Luoghi Verticali Libri
Libri pubblicati nella collana Luoghi Verticali con argomento Dolomiti Guide Attività sportive all’aperto
Prossime uscite della collana Luoghi Verticali
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885475601 Supramonte von Baunei und selvaggio blu
- 9788855472906 Valle Maggia. Boulder 8 spot 2400 blocchi sul granito più bello d'Europa
- 9788855472869 Valle Maggia. Boulder 8 spots, 2400 blocks auf dem schönsten Granit Europas
- 9788855472791 Toirano Rock. Tutte le falesie tra Finale Ligure e Albenga
- 9788855472784 Valle Maggia. Boulder 8 spots 2400 blocks on the most beautiful granite in Europe
- 9788855472753 Toirano Rock. Tutte le falesie tra Finale Ligure e Albenga. Ediz. tedesca
- 9788855472685 Toirano Rock. Tutte le falesie tra Finale Ligure e Albenga. Ediz. inglese
- 9788855472135 Pennavalley climbing. Falesie tra l'entroterra di Albenga e il basso Cuneese: val Neva, val Pennavaire. Nuova ediz.
- 9788855472067 Elba Bloc. La prima guida al bouldering sull'Isola d'Elba, tra mare e monti
- 9788855471800 Ripido Centrale. 100 itinerari nelle Retiche Centrali da Montespluga al Gruppo del Bernina
Vie e vicende in Dolomiti. 50 itinerari scelti e raccontati Rabanser Ivo Bonaldo Orietta - Versante Sud, 2007 - Luoghi Verticali
50 itinerari scelti, rappresentativi di tutti i gruppi dolomitici, minuziosamente documentati sia dal punto di vista tecnico, sia da quello storico, con schizzi, fotografie e informazioni logistiche aggiornate. Grandi classiche, riscoperte di itinerari a torto trascurati, proposte inedite: tutte vie che hanno i crismi per durare al di là della moda del momento e proporre obbiettivi ad alpinisti preparati ed esigenti. Ogni itinerario è accompagnato da un racconto, perché una via di classe, come un'opera d'arte, ha bisogno di interpretazione, e vive e diventa tutt'uno con le vicende che vi si succedono.
Dolomiti senza confini. L'alta via ferrata dolomitica che annulla i confini. Con mappa Rogger Daniel - Versante Sud, 2020 - Luoghi Verticali
Vi presentiamo il più lungo percorso continuo di vie ferrate al mondo. In nove impegnative tappe riunisce in un percorso circolare 12 vie ferrate e 17 rifugi alpini, superando confini provinciali, nazionali e linguistici. Complessivamente, tra vie ferrate e sentieri escursionistici, si possono percorrere 125 chilometri e 12.000 metri di dislivello sempre immersi nelle Dolomiti, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il percorso segue le vie storiche lungo il fronte della Prima guerra mondiale. Tenendosi lontano da strade e paesi, collega le Province italiane di Bolzano e Belluno e la Provincia austriaca del Tirolo Orientale. Questo percorso ad anello, che si propone come un'alta via all'insegna della pace, è stato inaugurato esattamente 100 anni dopo la fine della guerra, su iniziativa di Bepi Monti (il gestore del Rifugio Carducci) e grazie al sostegno di un progetto europeo. L'idea alla base è che i monti non debbano rappresentare una barriera, quanto piuttosto un luogo di incontro tra popoli, lingue e culture diversi. Dolomiti senza confini riflette quindi l'idea di un'Europa unita e solidale, appunto senza confini. Anche Reinhold Messner, che ha passato la sua vita a sottolineare come le montagne rappresentino un elemento di unione, è stato da subito ed è tuttora entusiasta di questa iniziativa, e ha contribuito concretamente al progetto insieme a numerosi altri sostenitori e sostenitrici.