Lyceum Libri
Libri pubblicati nella collana Lyceum con argomento Pascoli Giovanni Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Giovanni Pascoli. Viaggio in Italia Boschetti R. (Cur.) Gori G. M. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2024 - Lyceum
"Il libro è rivolto a un pubblico di specialisti studiosi di Pascoli per il rigore scientifico e metodologico che caratterizza la struttura generale e la composizione dei singoli saggi, ma al tempo stesso può essere letto da cultori e appassionati del Poeta come il racconto della sua vita errante, grazie a un'impostazione non solo analitica, ma anche narrativa, che accomuna tutti i contributi, caratterizzati da un connubio tutt'altro che scontato di acribia filologica e amenità stilistica. [...] E in effetti per la prima volta il suo profilo viene ridisegnato dal punto di vista di una geografia esistenziale e poetica capace di mostrare il volto meno esplorato del Pascoli pellegrino, che definiva se stesso «cavaliere errante dell'insegnamento», a rivelare la natura inquieta del professore condannato a un destino di sradicamento dal paese natale, un'erranza vissuta come una sorta di epos personale. Non per caso nei saggi che compongono questo volume si ritrovano alcuni temi ricorrenti dell'opera e del pensiero pascoliano, in particolare il motivo del nido, della casa, e una sorta di ulissismo, che si traduce nel sentimento dell'esule e nel mito di un impossibile eppure costantemente agognato ritorno ai luoghi dell'infanzia, attestato soprattutto nella sezione Ritorno a San Mauro dei Canti di Castelvecchio" (Dalla prefazione di Daniela Baroncini).
Gli animali nella poesia di Giovanni Pascoli Simeone Saverio - Il Ponte Vecchio, 2016 - Lyceum
Il libro di Saverio Simeone, proponendoci un'accurata indagine sulla presenze animali nella poesia pascoliana in lingua e in latino, ci permette un viaggio straordinario attraverso l'intera produzione di uno dei grandi poeti dell'Europa contemporanea: un viaggio colmo di suggestioni, di musica, di incanti della natura, di creature dell'aria, della terra e dell'acqua. Ricorda l'autore che "il vocabolario zoologico pascoliano appare ampio e di gran lunga più articolato di quello del lessico poetico italiano. Pascoli resta il poeta italiano con maggiori competenze naturalistiche. Dietro ai termini del vocabolario naturalistico, emergono precise conoscenze di piante spontanee e coltivate e di animali selvatici e domestici. Animali che spesso assumono un vero e proprio ruolo narrativo". Inseguendo passeri e merli, sgriccioli e cardellini, capinere e cappellacce, pispole e pittiere, pettirossi e assioli e le molte altre specie dei viventi, Simeone ci conduce ad una rilettura affascinante della poesia pascoliana.
Il ritorno annunciato. Pascoli e San Mauro. Poesia fatti persone luoghi Gori Gianfranco Miro Boschetti Rosita Maroni Piero - Il Ponte Vecchio, 2015 - Lyceum
Giovanni Pascoli nasce nel 1855 a San Mauro, dove trascorre i primi anni di vita. Condotto ben presto dalla scuola e dalle vicissitudini familiari altrove (Urbino, Rimini, Firenze, Bologna), non manca mai di tornare, soprattutto d'estate. Venduta la casa di famiglia in cui nacque e conseguita la laurea, le visite alla piccola patria si fanno sempre più sporadiche. Per converso l'evocazione di San Mauro fiorisce rigogliosa nella sua poesia. Come a risarcire coi versi l'oggettiva lontananza che altrimenti non potrebbe essere colmata. È così che la sua grande poesia nasce e cresce. Col costante alimento della memoria sammaurese. Non solo. Pascoli intrattiene una fitta rete di rapporti, soprattutto epistolari, coi compaesani. Progetta di tornare nei luoghi dell'infanzia: la casa natale, la Torre... Che nel frattempo grazie ai suoi versi sono entrati nella storia delle patrie lettere. Non tornerà. Neppure da morto, come anelava. Resta la sua poesia fondata sul ricordo e sul ritorno annunciato a San Mauro. Questo libro racconta la storia di un rapporto tanto originale quanto fecondo tra un poeta sommo e il suo piccolo paese.