Materiali Libri
Libri pubblicati nella collana Materiali con argomento Terrorismo EUROPA
Prossime uscite su TERRORISMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874246571 Carlos. Lo sciacallo
- 9788832294033 #ReaCT2020. Rapporto sul terrorismo e il radicalismo in Europa. Vol. 2
Terra di piombo Guidelli Giorgio - Quattroventi, 2007 - Materiali
Nel nuovo libro di Giorgio Guidelli, "Terra di piombo", si ripercorrono gli anni che hanno segnato le Marche dal 1976 al 1982 attraverso lotte, incontri clandestini, disordini; Numana, località costiera nei pressi di Ancona, fu la base di partenza dello yacht dei terroristi che in Medio Oriente si rifornì di armi e missili palestinesi. Fu la Regione che diede i natali a Mario Moretti (Porto San Giorgio), leader delle nuove Brigate rosse e che organizzò il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro; Patrizio Peci, capo delle Brigate rosse e successivamente primo pentito delle Br dopo il sequestro, nel 1981 del fratello Roberto, risiede a San Benedetto del Tronto. Ha un legame con le Marche anche la Renault 4 rossa targata MC (Macerata) in cui venne ritrovato il corpo di Aldo Moro. Vengono rievocati anche gli attentati alla Confapi e alla Dc di Ancona, a politici, magistrati, giornalisti, forze dell'ordine. Una storia ricostruita attraverso articoli di giornale (dal "Corriere Adriatico" al "Messaggero" passando per il "Resto del Carlino") e testimonianze rimaste sepolte negli archivi. Un viaggio attraverso le regione che fu culla delle Brigate rosse.
Il silenzio sugli innocenti. Le stragi di Oslo e Utoya. Verità, bugie e omissioni su un massacro di socialisti Mariani Luca - Futura Editrice, 2013 - Materiali
Norvegia, 22 luglio 2011, Anders Behring Breivik scatena l'inferno. Otto morti con un'autobomba a Oslo e 69 ragazzi laburisti uccisi uno a uno nell'isola di Utøya, il 'paradiso nordico' da decenni sede di campeggi estivi dei socialisti di tutto il mondo. L'assassino, vestito da poliziotto, è spietato: "Venite, sono qui per proteggervi". E poi uccide. È la caccia all'uomo più efferata nell'Europa occidentale dai tempi della seconda guerra mondiale. Un'azione studiata per anni nei minimi dettagli. L'obiettivo? Distruggere il Partito Laburista alla radice. Le motivazioni? L'odio contro gli immigrati e contro la politica multiculturalista. Gli effetti? Nei media prima si avvalora a gran voce la pista islamica. Poi, quando emergono i fatti, gradualmente cala il silenzio sui giovani laburisti giustiziati per le loro idee. In Italia la strage cade presto nel dimenticatoio. 'Il Giornale' titola: "Quei giovani incapaci di reagire". Alla Camera solo un breve dibattito: i deputati riescono nell'impresa di non pronunciare mai in aula le parole 'socialista' o 'laburista'. Breivik, dichiarato sano di mente, è finora l'unico condannato. Ma quali furono i suoi contatti? Come si procurò armi ed esplosivo? C'è in Europa una rete di estrema destra nazionalista, violenta e xenofoba? Come agisce? Chi la sostiene, chi la finanzia? E gli uomini arrestati in Polonia e in Gran Bretagna ebbero contatti con il killer? In Italia il pluriomicida ha degli estimatori...