Memoria Libri
Libri pubblicati nella collana Memoria con argomento Bari EUROPA
Prossime uscite della collana Memoria
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788874429172 The Society of Citizens of Pozzallo. Centenario della Fondazione 1919-2019
- 9788874429158 L'ultima spadara
- 9788874428861 Il mio paese è Macondo. Racconti miti poesie
- 9788874428809 Omaggio a Nino Ferraù. Con CD-ROM
Memoria di una strage. Bari 28 luglio 1943 Leuzzi V. A. (Cur.) - Edizioni Dal Sud, 2003 - Memoria
Memoria di una strage. Bari 28 luglio 1943 - Edizioni Dal Sud
Inferno su Bari. Bombe e contaminazione chimica. 1943-1945 Leuzzi Vito A. - Edizioni Dal Sud, 2013 - Memoria
"E d'un tratto un fragore spaventoso simile allo scoppio simultaneo di mille tuoni, squarciò l'aria, seguito da una serie di esplosioni minori. Con grande stupore vidi il mare in fiamme. Non capivo, ero meravigliato, non mi rendevo conto che il mare potesse bruciare. Pezzi della nave del peso di qualche tonnellata furono disseminati per un raggio di qualche chilometro provocando non pochi danni agli edifici della zona portuale, mentre spruzzi di nafta furono proiettati così lontano da raggiungere i sobborghi della città."
Bari, 9 aprile 1945. La terrificante esplosione della nave Henderson Leuzzi Vito A. - Edizioni Dal Sud, 2015 - Memoria
Una terrificante esplosione si verificò nel porto di Bari il 9 aprile di settant'anni fa. Pochi minuti prima di mezzogiorno saltò in aria il piroscafo americano Charles Henderson carico di bombe d'aereo e di altro pericolosissimo materiale bellico determinando conseguenze tra le più catastrofiche e luttuose della storia cittadina. Per la seconda volta, dopo il disastroso raid aereo effettuato dai tedeschi un anno e mezzo prima, la città subì immani devastazioni e perdite elevatissime. Le vittime accertate furono 317, tutti civili in gran parte operai portuali, assieme a 13 militari e 35 civili della nave americana (dell'equipaggio se ne salvarono solo due), costituito da 13 militari e 35 civili. I feriti furono oltre un migliaio senza considerare i feriti lievi che non ricorsero alle strutture sanitarie.