Mimesis Libri
Libri pubblicati nella collana Mimesis con argomento Pasolini Pier Paolo LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Mimesis
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222333885 Ai giovani
- 9791222333847 Sonic agency. Ediz. italiana
- 9791222333793 Il dharma nell'era del rumore e del controllo
- 9791222333731 Camminare per credere
- 9791222332499 Gaza è la bussola del mondo. Il popolo crocifisso: capitalismo e genocidio
- 9791222332321 Vampyroteuthis infernalis
- 9791222332185 Dentro la gogna. La verità dietro il linciaggio digitale sui social
- 9791222331980 Il salto più lungo. Jesse Owens e Luz Long, il nero e l'ariano uniti da Berlino alla Sicilia
- 9791222329512 Contro Sainte-Beuve. Nuova ediz.
- 9791222329376 Malematica
Pasolini e l'Africa. L'Africa di Pasolini. Panmeridionalismo e rappresentazioni dell'Africa postcoloniale Trento Giovanna - Mimesis, 2010 - Mimesis
Riferimenti all'Africa subsahariana, agli africani e alla loro diaspora affollano la vita e l'opera di Pier Paolo Pasolini, mescolando i piani dell'annotazione antropologica e dell'elaborazione letteraria. Le rappresentazioni dell'Africa e di tutto il Panmeridione nascono dall'attenzione di Pasolini verso il mondo contadino e dialettale italiano. Fondamentale in lui è la costruzione dell'altro", sia specchio di sé sia altro-da-sé. Il tassello africano è essenziale, e permette di interrogare numerosi nodi tematici: la permanènza di una "cultura coloniale diffusa" e del suo operante immaginario; le oscillazioni della nozione di "razza", con l'acme della legislazione razzista negli anni Trenta; la forza resistenziale anticonsumistica esercitata dai valori panmeridionali; il peso simbolico assunto dai processi di decolonizzazione; lo svilupparsi nel Black Atlantic di un discorso afrocentrico; il ruolo centrale delle migrazioni Sud/Nord in epoca postcoloniale; l'impostazione dualistica della questione meridionale e il concetto di "altro intemo al Paese"; la coesistenza di letture. "ufficiali" e "sentimentali" di Antonio Gramsci. E se quest'ultimo avrà un ruolo chiave per la nascita di cultural studies e postcolonial studies, Pasolini non è stato da queste aree di studio preso in considerazione, laddove il suo lavoro, sebbene ambivalente e non privo di tratti orientalisti, ci difende sempre da manicheismi e semplificazioni.
L'Eredità di Pier Paolo Pasolini Guidi A. (Cur.) Sassetti P. (Cur.) - Mimesis, 2009 - Mimesis
Assimilare l'eredità di Pasolini significa avvicinarsi a un sintomo violento, letale per quel malessere sociale di tipo perverso, distruttore di ogni particolarità sacra dell'uomo. Un sintomo che Pasolini ha avuto il coraggio luterano di donare come parola a un lettore spesso insensibile al linguaggio gergale, poetico. L'eredità di Pasolini, tra estetica e senso, è un importante nucleo di sapere su quel moderno uomo medio autore della propria e altrui distruzione, difensore della propria ignoranza. Il sapere di Pasolini, come emblema costante di una disperata vitalità è un'eredità che non può essere condivisa da tutti, ma solo da chi è capace di articolare una necessaria domanda sul senso della vita, della sofferenza, della morte. Fare il punto sul lascito dell'insegnamento pasoliniano implica, in questa occasione, ribadire il valore dell'atto etico. Questo volume riattualizza l'eredità pasoliniana per mezzo degli strumenti della psicoanalisi lacaniana applicata al disagio sociale, con il contributo di altre discipline estetiche, letterarie, politiche, già presenti nel pensiero di Pasolini. Lo scopo è di dar vita a una riflessione storico-sociale non tanto su Pasolini, ma con Pasolini, per comprendere come e cosa siano diventati, in un'epoca dei consumi ancor più conclamata rispetto a quella degli anni Sessanta, quei mali sociali che il poeta ebbe la forza di denunciare mediante un amore mai ricambiato e riconosciuto.