Miniature Libri

Libri pubblicati nella collana Miniature con argomento Beardsley Aubrey ARTI

Prossime uscite della collana Miniature

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791254723494 Lettere, riflessioni, testimonianze
  • 9791254723487 La scuola di New York
  • 9791254723401 Giotto
  • 9791254723395 Estetica dei visionari: Daumier, Rembrandt, Piranesi, Turner, Tintoretto, El Greco
  • 9791254723388 Il pittore della vita moderna
  • 9791254723371 Favole e facezie
  • 9791254723302 Saggio sul gusto
  • 9791254723296 Parmigianino, «peritissimo alchimista»
  • 9791254723289 Proposte per una critica d'arte
  • 9791254723180 Il movimento di Corrente
Aubrey Beardsley libro
-5%
LIBRO   9788884169891

Aubrey Beardsley Pontiggia Elena   -  Abscondita, 2022  -  Miniature

Scomparso a venticinque anni divorato dalla tisi, Aubrey Beardsley (1872-1898) è stato il maggior disegnatore europeo della fine dell'Ottocento, protagonista di quella irripetibile stagione inglese animata da Oscar Wilde e dall'estetismo dei dandy, e figura dominante di quegli anni novanta che vennero chiamati appunto «l'età di Beardsley». Negli otto anni (1890-1898) della sua ricerca, Beardsley ha superato il preraffaellismo, ha attraversato il simbolismo e il liberty, ha anticipato esiti espressionisti e astratti, ma tutte queste categorie non bastano a definire un'arte come la sua. La sua pittura è uno scandalo nella società vittoriana, per la sua sensualità e la sua capacità di esplorare - in anticipo sul Novecento - i territori del brutto e dell'osceno («Il bello è troppo difficile» dice a Yeats), ma anche per il distacco radicale dal realismo che lo porta a guardare all'arte giapponese, ai vasi greci, al Quattrocento italiano. Il libro ricostruisce, anche con documenti e scritti d'epoca, la vicenda biografica ed espressiva di Beardsley, soffermandosi analiticamente sulle principali opere dell'artista, di cui approfondisce la poetica e i significati.

€ 13.00 € 12.35
LIBRO   9788884167446

Aubrey Beardsley Pontiggia Elena   -  Abscondita, 2018  -  Miniature

Scomparso a venticinque anni divorato dalla tisi, Aubrey Beardsley (1872-1898) è stato il maggior disegnatore europeo della fine dell'Ottocento, protagonista della irripetibile stagione inglese animata da Oscar Wilde e dall'estetismo dei dandy, e figura dominante degli anni novanta che vennero chiamati appunto «l'età di Beardsley ». Nel breve corso della sua esistenza, negli otto anni scarsi (1890-1898) della sua ricerca, Beardsley ha superato il preraffaellismo, ha attraversato il simbolismo e il Liberty, ha anticipato certi esiti espressionisti e astratti, ha coniato un singolare neo-rococo, ma tutte queste categorie non bastano a precisare un'arte come la sua che resta, alla fine, indefinibile. La sua pittura è uno scandalo nella società vittoriana, sia per la sua sensualità e la sua capacità di esplorare - in anticipo sul Novecento - i territori del brutto e dell'osceno («Il bello è tanto difficile », dice a Yeats), sia per il distacco radicale dal realismo che lo porta a guardare all'arte giapponese, ai vasi greci, al Quattrocento italiano. Il suo disegno, carico di valenze freudiane ante litteram (perché l'eros, per Beardsley, non è un aspetto della vita ma la vita stessa), giunge a un magistero espressivo capace di affascinare tanta poesia e arte novecentesca, da Pound a Boccioni.

€ 13.00