Minima Libri
Libri pubblicati nella collana Minima con argomento Societa Contemporanea Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana Minima
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832716016 Un cammino senza fine
- 9788832716009 Al di là delle cose
- 9788832715859 Un codice per una nuova Europa
- 9788831114691 Autobiografia mistica
- 9788831114684 Le feste
Noi, i barbari. La sottocultura dominante Rovatti Pier Aldo - Raffaello Cortina Editore, 2011 - Minima
Chi sono i barbari? Si dice siano "gli altri". E se invece fossimo proprio noi? Il nostro imbarbarimento corrisponde alla diffusa sottocultura omologante alimentata dall'attuale stile di governo. È questa l'"anomalia italiana" in cui Rovatti identifica i tratti della barbarie contemporanea. Il libro è costruito attraverso una serie di scene ritagliate dalla recente realtà sociale e politica italiana. La strisciante violenza quotidiana, l'oscillazione perversa tra privato e pubblico, lo sfacelo della scuola, una cultura degradata a "cultura televisiva" e la diffusione di una neolingua semplicistica e violenta. Episodi sintomatici, ciascuno a suo modo, della nostra barbarie, ma a volte anche spiragli di una possibile via di fuga dalla sua morsa.
Carnefici e spettatori. La nostra indifferenza verso la crudeltà Dal Lago Alessandro - Raffaello Cortina Editore, 2012 - Minima
Quali sono i criteri con cui la crudeltà, ampiamente mostrata dai media vecchi e nuovi, è occasione di sdegno o di intervento "umanitario"? La risposta è che lo sdegno dipende da un complesso di circostanze, tra cui gli interessi materiali in gioco e la fondamentale indifferenza delle opinioni pubbliche occidentali. Come si è determinata questa strana mescolanza di insensibilità e moralismo? Riprendendo il tema della crudeltà nel mondo classico e moderno, come si manifesta soprattutto nella letteratura e nella cultura di massa, il saggio analizza la complessità dello "sguardo" come ottica culturale: non è la crudeltà a essere finita ma il nostro sguardo culturale a non vederla più. È così che dalla fine della guerra fredda, ormai da quasi venticinque anni, l'Occidente combatte guerre in mezzo mondo senza che la sua vita quotidiana sia alterata e in un'indifferenza appena venata di voyeurismo.