Mod Libri
Libri pubblicati nella collana Mod con argomento Calvino Italo Lingue indo-europee
Prossime uscite su CALVINO ITALO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259935106 Ripetizioni americane. Letture politiche da Italo Calvino
- 9788829025633 Calvino guarda il mondo
Sono nato in America. Interviste 1951-1985 Calvino Italo Baranelli L. (Cur.) - Mondadori, 2020 - Oscar Moderni
Centouno interviste distribuite nell'arco di quattro decenni: il più imponente corpus disponibile di autocommenti calviniani. L'effetto è quello di un grande cantiere autobiografico: un'autobiografia in progress, mobile e sfaccettata, costruita per successive espansioni: un'auto-presentazione simile a un prisma rotante che prende forma davanti ai nostri occhi, senza mai consentire una visione completa e stabilizzata. Proprio così, forse, Calvino avrebbe desiderato apparire: coerente ma non inerte, dinamico senza essere dispersivo, e intento a un'assidua costruzione di sé, nella quale può riuscire volta a volta ostinato o volubile, tenace o extravagante, ma mai immobile, mai appagato o equivoco. Pur nella brevità del respiro consentito dalla forma intervista, queste pagine offrono una messe di osservazioni straordinariamente ricca. Sull'opera calviniana, in primo luogo, sugli indirizzi di fondo come sulle singole opere; ma non solo. Si vedano ad esempio le sparse riflessioni sul genere romanzesco, in termini ora definitori, ora funzionali; o la impietosa diagnosi che identifica il "vizio d'origine" della letteratura italiana: "Una letteratura cresciuta nell'aiuola del gusto e della sensibilità anziché nell'orto delle idee"; o le numerose osservazioni sul modo di leggere e sul ruolo dei lettori. Introduzione di Mario Barenghi.
La carta del mondo. Italo Calvino nel castello dei destini incrociati Savio Davide - Edizioni Ets, 2015 - Mod
Quando ebbe l'idea di scrivere Il castello dei destini incrociati, nel luglio del 1968, Italo Calvino aveva appena impresso una svolta alla propria carriera. Con il recente trasferimento nella Parigi di Raymond Queneau e dell'Oulipo, l'autore era approdato nei territori della letteratura combinatoria, confermando quel cambio di rotta in senso scientifico che fin dalle Cosmicomiche gli aveva alienato i favori di numerosi intellettuali, legati a un'idea tradizionale di engagement. Con il presente saggio, Davide Savio ricompone la frattura che sembra intercorrere tra il primo e il secondo Calvino, riconducendo Il castello entro la ragnatela di iniziative che lo scrittore era impegnato a tessere tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta: dalla stesura delle Città invisibili alle discussioni intorno alla progettata rivista "Alì Babà", dall'approfondimento dell'utopista Charles Fourier alla traduzione dei Fiori blu di Queneau. Collocato in una fase di ripensamento dei valori e delle prospettive, Il castello si dimostra una tappa nevralgica della riflessione calviniana sulla convivenza, nonché sul ruolo che all'intellettuale, nel pieno della modernità, è ancora concesso di recitare. Viene così rinnovata quella sfida al labirinto che, lanciata dalle colonne del "menabò", aveva trasformato Calvino nel cartografo di un mondo in apparenza refrattario all'ordine e alla ragione, eppure ancora capace di condensarsi in figure, immagini ed emblemi di respiro universale.