Mod Libri
Libri pubblicati nella collana Mod con argomento Leopardi Giacomo Lingue indo-europee
Prossime uscite su LEOPARDI GIACOMO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281152250 Giacomo Leopardi e la cultura inglese
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788886628099 Inno ai patriarchi di Giacomo Leopardi o de' principii del genere umano
- 9788873942450 Il poeta della vita moderna. Leopardi e il Romanticismo
«... per le forze eterne della materia». Natura e scienza in Giacomo Leopardi Polizzi Gaspare - Franco Angeli, 2008 - Filosofia E Scienza Nell'età Moderna
Il rilievo di Giacomo Leopardi come pensatore è ormai universalmente accettato. Un passo ulteriore conduce al confronto tra l'opera di Leopardi e la "filosofia naturale" del suo tempo. Si tratta di un programma di studi già individuato dall'autore, che qui viene approfondito tramite una diretta indagine sui testi. Il libro presenta una fisionomia originale: storia naturale, chimica, biologia, cosmologia si compongono nell'orizzonte di una filosofia della natura emersa dalla lunga consuetudine stabilita da Leopardi con le sue letture. Il richiamo alle fonti risponde all'esigenza di riprodurre lo stile di pensiero di Leopardi. Si tratta di delineare, con opportuni riferimenti storico-testuali, la filosofia leopardiana della natura, che consente di pensare il problema irrisolvibile della felicità umana, collocando le "umane sorti" nel disegno arcano della natura madre-matrigna, e insieme fa germinare figure paesaggistiche e "idilliche" tra le più belle dei Canti e delle Operette. È il percorso proposto nei quattro capitoli del libro.
Di là delle siepi. Leopardi e Pascoli tra memoria e nido Galgano Andrea - Aracne, 2014 - L'immaginale. Modelli Teorici
La consonanza e la difformità di Leopardi e di Pascoli, non messe a confronto ma viste attraverso trascrizioni in parallelo, sono la testimonianza di una concezione dell'esistenza, in cui il legame tra l'io e il mondo è immerso in una commistione irrisolta: l'analisi è esplicata da Andrea Galgano attraverso un dialogo tra i due autori, ascoltati con le voci del poeta-docente e del poeta-fanciullo che, in una sorta di regressione psicodinamica, scoprono l'essenza e la consistenza delle cose. In questa situazione di mancanza o di assenza, che riguarda sia il rapporto tra uomo e natura sia quello tra uomo e storia, la realtà non risulta marginalizzata; c'è anzi nel percorso teorico e nell'esperienza poetica di Leopardi e di Pascoli un'apertura nei confronti del reale, in cui il punto di partenza è sempre l'esperienza sensoriale, attraverso la quale l'io si concepisce in azione, in rapporto con l'esterno.
La cognizione degli effetti. Studi sul lessico estetico di Leopardi Manotta Marco - Edizioni Ets, 2012 - Mod
Il lavoro dell'immaginazione, che processa il molteplice coniugandosi alla prospettiva non dogmatica dell'erudizione, realizza una diversa modalità espressiva del vero, fondata sull'ignoranza delle cause e sulla "cognizione degli effetti". Nella pagina leopardiana si riversa una sapienza linguistica, stilistica ed estetica che apre dei varchi felicemente contraddittori rispetto all'incresciosa chiusura d'orizzonte di un vero filosofico che interdice il "caro immaginar". Per virtù di scrittura, prima ancora che per l'emergenza di palpiti sentimentali, poiché la scrittura esprime, forse per l'ultima volta in Leopardi, l'indissolubilità di stile e humanitas. Gli effetti rilevati dall'apertura fenomenologica dello sguardo erudito si traducono negli effetti prodotti dal peritissimo artefice: sia che si percorra la via della distinzione fra parole antiche e anticate o si accolga vivacemente una quasi perenta accezione di 'pellegrino'; che si lavori sulle varianti per definire una lingua della poesia o che si metta l'italiano alla prova della brevitas per legittimare la sua modernità espressiva; che si ribalti verso il finito la direzione dell'impressione sublime o che si sancisca l'esito farsesco di ogni tentativo tragico; fino alla scommessa, disagevole per il poeta di Recanati, di confezionare una prosa in cui, sotto la maschera dialogica, si realizzi una ragione comunicativa.