Mod Libri
Libri pubblicati nella collana Mod con argomento Levi Carlo LETTERATURA E STUDI LETTERARI
«Cristo si è fermato a Eboli» di Carlo Levi Giannone A. L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2015 - Mod
Apparso nel 1945, esattamente settant'anni fa, nella collana dei "Saggi" di Einaudi, "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi fece scoprire all'Italia e al mondo la civiltà contadina del Mezzogiorno nella sua condizione di miseria e immobilità, ma anche nella ricchezza dei suoi valori e delle sue tradizioni millenarie. Il libro, che riesce a contaminare felicemente generi diversi, ebbe un immediato successo e venne tradotto ben presto in numerose lingue. A quest'opera, considerata unanimemente un classico del Novecento, è stato dedicato il Seminario di studi "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi, organizzato dalla MOD (Società italiana per lo studio della Modernità letteraria) in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Salento. Il Seminario, di cui il presente volume raccoglie gli Atti, si è svolto a Lecce nei giorni 14 e 15 febbraio 2013. Nel corso dei lavori, il libro di Levi è stato sottoposto a un attento esame attraverso un approccio pluriprospettico e multidisciplinare (letterario, storico, artistico, antropologico), da cui sono emerse nuove chiavi di lettura e stimolanti proposte ermeneutiche. Ne è venuta fuori così un'immagine nuova del "Cristo", più mossa e dinamica, animata da interne tensioni, che ha preso il posto di interpretazioni un po' troppo unilaterali e ha fatto giustizia di alcuni luoghi comuni.
Tra le carte di Carlo Levi. Ritratti e digressioni Beltrami Luca - Edizioni Ets, 2026 - La Modernità Letteraria
Partendo dall'eterogenea documentazione su Carlo Levi conservata nelle carte d'archivio, il volume si muove tra gli spazi di intersezione tra l'edito e l'inedito, con particolare attenzione all'insieme di lettere, agende, taccuini, appunti e bozze che costituiscono il laboratorio di creazione artistica dell'autore. I cinque capitoli del libro prendono in esame questioni e argomenti affrontati da Levi tra gli anni Venti e Settanta del Novecento, mettendo in relazione le tre opere principali - Cristo si è fermato a Eboli, Paura della libertà, L'Orologio - con la complessa rete di prose giornalistiche, interventi pubblici, scritture private ed episodi biografici che ne definiscono il contesto intorno ai centri nodali di Torino, Alassio, Aliano, Roma e New York. Dall'insieme dei 'ritratti' di Scotellaro, Calvino, Bassani, Saba e altri - come dalle 'digressioni' che identificano la poetica di Levi tra letteratura, pittura, cinema e giornalismo - emerge una geografia obliqua che guarda alla Lucania da una prospettiva ligure-alassina, osserva da oltreoceano l'immobilismo della classe dirigente della Roma postbellica, descrive dalle colonne del «New York Times Magazine» il risveglio politico e sociale dei contadini del Sud, e ritorna ad Alassio nel ventennale della Resistenza non per tracciarne un bilancio, ma per constatare l'attualità dell'impegno per la libertà e la democrazia.