Musica Libri
Libri pubblicati nella collana Musica con argomento Guccini Francesco Musica: stili e generi
Prossime uscite della collana Musica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020292 Ho intervistato Elvis
- 9791258020094 Le invisibili del jazz
- 9791258020070 Pianeta australia
- 9791258020063 Musica trasparente. Storia del jazz in Italia
- 9788892774841 Il grande libro di Sanremo. Dal 1951 a oggi, tonfi e trionfi del Festival, canzone per canzone
- 9788892774834 Un altro libro sui Beatles. Eredità culturali tra Penny Lane e il metaverso
- 9788892774827 Quattro quarti. 100 tracce House che hanno rivoluzionato il dancefloor
- 9788892774810 Musicosofia. Il suono come esperienza dello spirito
- 9788892774803 Hollywood is burning. Il glam metal sulla Sunset Strip degli anni Ottanta
- 9788892774797 Concerto futurissimo. Invito all'ascolto della musica di Gian Piero Reverberi
Tutto Guccini. Il racconto di 174 canzoni. Nuova ediz. Pistone Federico - Arcana, 2023 - Musica
Da "Noi non ci saremo" a canzoni da intorto, oltre mezzo secolo di Francesco Guccini da raccontare e riascoltare, brano per brano in ordine di apparizione, passando da classici come "Auschwitz", "Dio è morto", "La locomotiva", "Incontro", "Eskimo", "L'avvelenata" ma anche da capolavori più intimi come "Amerigo", "Canzone delle situazioni differenti", "Bisanzio", "Scirocco", "Samantha" o "Cyrano". Ci sono tutte, quelle 174 canzoni che il Maestrone ci ha regalato, e ogni scheda ne svela la genesi, il significato, i retroscena, le curiosità e una valutazione in stelline (da 1 a 5) per confrontarsi sulle emozioni e sull'incanto di quello che è molto più di un cantautore: quando un colosso dal cervello appenninico, contadino e montanaro, di sincera cultura, affilata ironia generata da un senso di rassegnazione esistenzialista, vorace curiosità, definitivo senso di appartenenza irrompe nella musica leggera, la rende sublime e la cambia per sempre. Se poi muove tra le dita una penna magica che sa raccontare, se tiene una voce lucente e poderosa con una erre più persuasiva che moscia, ecco nascere canzoni bellissime, tante ma non abbastanza. Guccini, il sedicente burattinaio di parole, classe De André (1940) e quota De Gregori (1,92), ha consegnato una dignità narrativa alla definizione di cantautore, ha sperimentato, si è divertito, intristito, incazzato, ubriacato, si è innamorato, ha raccontato meraviglie di trame in bilico tra cronaca, ricordi, affabulazioni, citazioni, rime spericolate e miracolose, mai cavalcato comode ideologie, mai ricorso a retorica né allegorie, per questo compreso amato e riverito più o meno da tutti, senza confini sociali, politici e anagrafici. Questo non ha la pretesa di essere un libro su Guccini, ma sulle sue canzoni, e la differenza non è sottile.
Guccini. Frammenti di un discorso musicale Brusco Francesco - Mimesis, 2020 - Musica Contemporanea
Le canzoni, afferma Guccini, "non sono né poesia né musica, sono canzoni, hanno cioè una loro specificità artistica e una loro precisa dignità". Eppure, gran parte della letteratura relativa all'opera dei cantautori tende ancora a concentrarsi quasi esclusivamente sui testi. Se ciò è indicativo dell'altissima qualità letteraria della canzone d'autore italiana, è senz'altro riduttivo e anacronistico astrarre i versi dalla musica, componente imprescindibile di questa particolare forma espressiva. Partendo dalle parole che Francesco Guccini ci regala nell'intervista iniziale, questo volume intende quindi contribuire alla bibliografia a lui dedicata analizzando la sua poetica musicale, tracciandone origini, influenze, contesto, linguaggio. Un racconto in cui alla voce narrante del cantautore rispondono in coro quelle dei suoi musicisti, protagonisti di una pluridecennale esperienza artistica. Una storia di basiliche e mulini, luci rosse e suoni gialli, sale d'incisione, palchi, osterie di fuori porta. Un discorso musicale, da leggere ma soprattutto da ascoltare.
Tutto Guccini. Il racconto di 161 canzoni Pistone Federico - Arcana, 2020 - Musica
Da Noi non ci saremo a Natale a Pàvana, oltre mezzo secolo di Francesco Guccini da raccontare e riascoltare, bra¬no per brano in ordine di apparizione, passando da classici come Auschwitz, Dio è morto, La locomotiva, Incontro, Eskimo, L'avvelenata ma anche da capolavori più intimi come Amerigo, Canzone delle situazioni differenti, Bisanzio, Scirocco, Samantha o Cyrano. Ci sono tutte, quelle 161 canzoni che il Maestrone ci ha regalato, e ogni scheda ne svela la genesi, il significato, i retroscena, le curiosità e una valutazione in stelline (da 1 a 5) per confrontarsi sulle emozioni e sull'incanto di quello che è molto più di un cantautore: quando un colosso dal cervello appenninico - contadino e montanaro, di sincera cultura, affilata ironia generata da un senso di rassegnazione esistenzialista, vorace curiosità, definitivo senso di appartenenza - irrompe nella musica leggera, la rende sublime e la cambia per sempre. Se poi muove tra le dita una penna magica che sa raccontare, se tiene una voce lucente e poderosa con una erre più persuasiva che moscia, ecco nascere canzoni bellissime, tante ma non abbastanza. Guccini, il sedicente burattinaio di parole, classe De André (1940) e quota De Gregori (1,92), ha consegnato una dignità narrativa alla definizione di cantautore, ha sperimentato, si è divertito, intristito, incazzato, ubriacato, si è innamorato, ha raccontato meraviglie di trame in bilico tra cronaca, ricordi, affabulazioni, citazioni, rime spericolate e miracolose, mai cavalcato comode ideologie, mai ricorso a retorica né allegorie, per questo compreso amato e riverito più o meno da tutti, senza confini sociali, politici e anagrafici. Questo non ha la pretesa di essere un libro su Guccini, ma sulle sue canzoni. E la differenza non è sottile.