Omnibus Libri

Libri pubblicati nella collana Omnibus con argomento Campanella Tommaso SCIENZE UMANE

Prossime uscite della collana Omnibus

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788804819257 L'uomo dei sussurri
LIBRO   9788882383510

Tommaso Campanella in Calabria. Tommaso Campanella studente nei conventi domenicani di Calabria tra il 1583 ed il 1589. Tommaso Campanella nei paesi di Calabria tra il 1598 ed il 1599 Romeo Domenico   -  Città Del Sole Edizioni, 2023  -  Omnibus

"...Tutte le discipline e l'intera scienza umana fiorirono tra i Calabresi, e quella che ora circola per le scuole da essi ha avuto origine. Platone infatti e il suo discepolo Aristotele furono allievi dei Calabresi, o meglio Aristotele lo fu di Platone, che in Calabria venne addottrinato. Platone invero da Atene si portò in Calabria e apprese ogni cosa da Timeo, Euticrate ed Arione tutti Locresi, secondo quanto afferma Cicerone nel quinto libro De finibus, mentre nel primo delle Tusculane proclama che ogni sua scienza deriva da Timeo. E Filolao da Crotone, ricordato da Platone nel Fedone, ammaestrò Archita di Taranto e Platone stesso, come racconta Cicerone nel terzo libro dell'Oratore; e da costoro a sua volta apprese Aristotele, maestro dei Peripatetici. Filolao infine lasciò tre libri sulla setta Pitagorica, che Platone acquistò dai parenti di lui per diecimila denari, componendo poi sulla loro traccia le sue opere... Molto altresì imparò Platone da Ipparco, astrologo di Reggio, da Ippia e da Teeteto, ch'egli introduce come interlocutori nei suoi dialoghi; e tutto ciò che Aristotele ha di buono l'ha appreso da Platone, e questi a sua volta da quei Calabresi... Anche Pitagora che per universale consenso è chiamato principe dei filosofi nel Della vecchiezza ciceroniano, fu calabrese, e da lui derivarono tutte le scuole filosofiche; quando la sua setta fu potente a Crotone, da tutto il mondo convenivano a lui filosofi e sovrani, come svariati scrittori raccontano, e dopo la sua morte la setta prosperò a Locri ed a Reggio sotto diversi capi, in un'epoca in cui innumerevoli filosofi e donne di rara sapienza, tutti autori di molteplici opere, fiorivano per l'intera regione... Se dunque Aristotele, dopo aver fatto man bassa delle loro dottrine, vuol contrapporsi a tutti i filosofi che dalla Calabria trassero origine ed ivi si nutrirono di sapienza, nessuno se la prenda con me per il fatto che respingo l'oltraggio fatto ai miei maggiori". (dalla Prefazione della Philosophia Sensibus Demonstrata)

€ 14.00
disp. incerta
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LIBRO   9788882385422

Tommaso Campanella. Iconografia di un filosofo Sorgiovanni Errigo Francesco   -  Città Del Sole Edizioni, 2026  -  Omnibus

Protagonista del volume è l'immagine del filosofo Tommaso Campanella. Pochi altri filosofi e uomini di cultura del passato possono contare, al pari di Campanella, su una serie così importante di testimonianze figurative: una straordinaria galleria costituita da un cospicuo numero di dipinti, stampe, sculture, medaglie e altre testimonianze, avviata nei primi decenni del Seicento, fino ai giorni nostri. Ciò a segno di un riconoscimento di prestigio che non si è mai fermato. Una galleria che si intreccia con la storia di artisti e committenti, letterati, religiosi d'alto rango e colti cittadini, nobili, amatori e collezionisti, desiderosi di aggiungere alle proprie gallerie di uomini illustri l'immagine del filosofo calabrese, fedeli discepoli pronti ad alimentare il mito di un "vir illustris". Quando un pittore o uno scultore, un artista, veniva incaricato di eternare le fattezze di un personaggio, o anche si apprestava a farlo autonomamente, non sempre era necessario che avesse incontrato o conosciuto direttamente il soggetto-oggetto dell'opera: spesso gli bastava conoscere le circostanze della vita di quella persona, una sintesi del suo carattere e del suo pensiero, e naturalmente alcuni elementi della sua fisionomia. Nelle opere d'arte figurative e plastiche, Campanella assume diverse sembianze, non tutte egualmente note, poiché alcune effigi hanno goduto di maggiore fortuna riproduttiva. Nel libro vengono pubblicate le immagini finora rintracciate, molte delle quali prima non note, di tutta l'iconografia campanelliana. Tale apparato iconografico è preceduto da un'ampia narrazione biografica, frutto di un assemblaggio di scritti, forse oggi ancora poco conosciuti ai più, ma che riescono a fornire numerosi aneddoti curiosi sulla vita avventurosa del filosofo calabrese. Il materiale iconografico è diviso in tre sezioni (categorie): la prima riguarda le raffigurazioni che vanno dal periodo in cui visse Campanella, fino agli anni successivi alla sua morte; la seconda raccoglie tutti i disegni, incisioni e stampe. La terza categoria riguarda i dipinti che ritraggono il filosofo. In questo caso gli artisti si rifacevano spesso a dipinti o stampe del primo periodo. Nella quarta sezione rientrano le sculture, da intendersi come statue, busti, bassorilievi, monete e medaglie commemorative della vita di Campanella e altre opere realizzate con tecniche moderne. L'ultima categoria include le cosiddette "carte povere", una panoramica dei pezzi più inconsueti e curiosi, per illustrare, con forme ed espressioni artistiche sempre nuove, il mondo campanelliano. Tutte immagini di una iconografia minore o poco significative dal punto di vista iconografico, ma che testimoniano il consolidamento del mito campanelliano nell'immaginario collettivo contemporaneo. La pluralità delle interpretazioni delle opere di Tommaso Campanella o delle sue vicende processuali ha contribuito a creare diverse immagini e rappresentazioni dello stesso, più o meno convincenti e stimolanti, concorrendo in modo decisivo a plasmarne nel tempo il mito, trasformandolo di volta in volta in simbolo, eroe, martire.

€ 24.00