Paese Mio Libri
Libri pubblicati nella collana Paese Mio con argomento Vigezzo Valle Di EUROPA
Gente di Vigezzo. Ediz. illustrata Ghisla Alessandro Mazzi Benito - Il Rosso E Il Blu, 2015 - Paese Mio
In "Gente di Vigezzo" Alessandro Ghisla propone un'ottantina di fotografie che vanno dagli ultimi anni Cinquanta a oggi. Sono pennellate pastose che ben colgono momenti diversi della vita vigezzina, di una quotidianità semplice e ricca di calore umano che si sta sempre più allontanando: i vecchi mestieri al coperto, le processioni, le interminabili sfide a scopa, le merende improvvisate, i carnevali, i pranzi della Società Operaia, le quattro chiacchiere delle donne sull'uscio di casa e degli uomini accanto al camino, inebriati dal rosso spumeggiante della boccalina e dal profumo della polenta cotta nel bronzino. Al centro delle ricerca di Ghisla, fotografo delle emozioni, c'è soprattutto l'uomo coi suoi stati d'animo, che traspaiono vividi e toccanti dai volti, ripresi spesso in primo piano.
Dai dai, cünta sü. La Vigezzo si racconta Mazzi Benito - Il Rosso E Il Blu, 2015 - Paese Mio
È un libro di gruppo, nato a ruota libera dalle testimonianze, dai ricordi e dalle chiacchierate con la gente della valle. Ai diari di guerra e prigionia, intrisi di dolore e di sofferenza, si alternano racconti di avventura, coraggio, serena miseria, ma anche momenti di spensierato buonumore. Il lettore troverà in queste pagine l'esuberanza della Vigezzo vera, la sua arguzia e, distribuite qua e là, pennellate di antica saggezza.
Dai dai, cünta sü. La Vigezzo si racconta. Vol. 2 Mazzi Benito - Il Rosso E Il Blu, 2017 - Paese Mio
Chi ricorda la "comvàla", il "salàcc", la ciuènda della val Bondone e la "Mano nera" di Malesco? Perché e quando è stato istituito in Vigezzo il Premio della Bontà? Ad opera di chi è nata l'isola pedonale in Santa Maria Maggiore? Chi era il "pio Francesco", che per non peccare, negava alla moglie i suoi doveri coniugali? Come si chiamava il zornaschese che, primo in Italia, acquistò una portaerei? E il vigezzino che diventò il più grande esportatore italiano di zafferano? E ancora: chi erano gli "Omegna", il Dutùr vécc e lo spregevole Ticc? Personaggi finora sconosciuti o poco noti, che vanno ad aggiungersi ai vari "Che", Cortella, Cuetìn, Polini, Michelino, Lüisìn e ai tanti altri che con le loro battute, imprese e aneddoti vivacizzano questa nuova puntata di "Dai dai, cünta sü", piccola antologia popolare nata nel 2015 dai racconti e dai ricordi della gente, ma anche da note storiche nella maggior parte inedite, svelate da vecchi giornali o documenti conservati nei cassetti di famiglia e tra la polvere di qualche soffitta. Una piccola ventata di spensieratezza e di allegria, non priva di interessanti richiami culturali e di un velo di nostalgia.