Passaggi E Percorsi Libri
Libri pubblicati nella collana Passaggi E Percorsi con argomento Italia Meridionale Storia
Da baroni del Regno a grandi di Spagna. Gli Acquaviva d'Atri: vita aristocratica e ambizioni politiche Sodano Giulio - Guida, 2012 - Passaggi E Percorsi
Cultura, fede religiosa, violenza delle armi, mecenatismo, arroganza e paternalismo, ribellismo e cortigianeria. Questo sono gli Acquaviva duchi di Atri, una delle famiglie baronali più potenti del Regno di Napoli nei secoli dell'età moderna. Benchè radicati nei propri possedimenti feudali abruzzesi, la loro dimensione è tutt'altro che provinciale. Si distinguono nel dar vita ad una splendente corte aristocratica e nel presguire un'attenta politica volta a conseguire, soprattutto attraverso le carriere ecclesiastiche dei cadetti e gli altisonanti titoli d'onore, una collocazione internazionale di primo piano.
Il miracolo nel Mezzogiorno d'Italia dell'età moderna tra santi, madonne, guaritrici e medici Sodano Giulio - Guida, 2010 - Passaggi E Percorsi
Nei secoli dell'età moderna, generazioni di donne e uomini vissero nella credenza, nella speranza e nell'attesa che un intervento soprannaturale risolvesse i problemi di una vita quotidiana segnata da sofferenze fisiche e insicurezze di ogni genere. Con il ricorso al miracolo, i fedeli avevano la possibilità di ritagliarsi uno spazio privilegiato nel rapporto con il divino, escludendo così, di fatto, la mediazione ecclesiastica. Inoltre, essi potevano ricorrere ad altri soggetti ritenuti capaci di operare nel mondo del prodigioso: guaritrici, fattucchiere, maghe e Santi si contendevano, infatti, la legittimazione a risanare. La Chiesa era pronta ad assecondare l'enorme bisogno di protezione, purché fosse salvaguardato il suo monopolio di accesso al divino. Si rese, perciò, necessaria anche una regolamentazione del miracolo, un suo uso più confacente alle esigenze della Chiesa stessa. Si assiste, quindi, a un'azione volta a ricollocare il miracolo all'interno dei luoghi sacri, a diretto contatto con le reliquie possedute dai chierici, e a un restringimento delle sue tipologie a modelli più ortodossi. Gli "altri" manipolatori del sacro furono contrastati attraverso la persecuzione inquisitoriale, l'utilizzazione spregiudicata della stessa scienza medica moderna e, soprattutto, la saturazione del "mercato" con la propaganda dei poteri della Vergine e dei Santi, unici adatti a sovvertire un andamento naturale negativo.
Sacro, pubblico e privato. Donne nei secoli XV-XVIII Novi Chavarria Elisa - Guida, 2009 - Passaggi E Percorsi
Questo libro apre una prospettiva sulla storia dei secoli XV-XVIII attraverso una serie di fonti "al femminile", che consentono di popolare il contesto storico del Mezzogiorno moderno di molte figure inedite: carismatiche e monache imprenditrici; nobildonne in grado di amministrare ingenti patrimoni e gestire spazi di potere; altre dame animatrici di salotti e conversazioni; donne che acquisirono a stento le abilità di base alla lettura e alla scrittura; e altri, più rari casi di donne che collezionarono prestigiose raccolte di libri e manoscritti per coltivare i loro specifici interessi di studio e di ricerca. Le loro storie si intrecciano tra sacro, pubblico e privato, in una continua complementarità tra religione e politica, tra azioni dei gruppi e azioni dei singoli, tra pratiche sociali diffuse e comportamenti individuali estranei alle norme generali. Un modo, questo, per raccontare la presenza delle donne in luoghi diversi dal convento o dalla famiglia, generalmente loro più consueti, e a noi più noti, e seguirne i fili delle vicende nelle istituzioni, nei luoghi pubblici, nel contesto urbano e delle professioni, o nell'ambito privato dello studio e dell'esercizio della scrittura.