Phi Psy Libri
Libri pubblicati nella collana Phi Psy con argomento Lacan Jacques Teoria psicoanalitica (psicologia freudiana)
Trasgressioni. Bataille, Lacan Lippi Silvia - Orthotes, 2019 - Phi/Psy
La trasgressione rimanda all'infrazione, al disordine, alla libertà. Ma, paradossalmente, questa libertà è subordinata alla legge. La trasgressione è una possibilità offerta dalla legge stessa, nient'affatto la sua negazione. La legge continua a esistere anche se non viene rispettata, non si annulla nel movimento che implica la sua trasgressione. È nel rapporto, rischioso e aporetico, fra trasgressione e legge, vale a dire fra trasgressione e castrazione, che il soggetto lotta per uno spazio di godimento possibile. La trasgressione attraversa i concetti fondamentali della psicoanalisi: inconscio, desiderio, fantasma, godimento, pulsione, sintomo, struttura, parola. L'autrice ne esplora le differenti sfaccettature alla luce degli apporti di Bataille e Lacan, sottolineando i punti di convergenza e divergenza del pensiero di questi due autori.
Il seminario perpetuo. Il tardo e l'ultimo Lacan Cima Gioele P. - Orthotes, 2020 - Phi/Psy
Ad oggi, l'insegnamento di Lacan è stato largamente assorbito da quello che lui stesso definiva sprezzantemente «il discorso dell'Università»: ogni anno il nome di Lacan appare in decine o persino centinaia di pubblicazioni, che spaziano dalla psicoanalisi alla filosofia, diramandosi sino alla letteratura, le scienze sociali e persino l'architettura. Tuttavia la sua attuale ricezione rimane ancora drasticamente oscurata da tre importanti punti ciechi, che questo libro definisce "oscurantismi". Questo libro mira a scardinare il terzo oscurantismo lacaniano, e cioè la sequenza finale dei Seminari dello psicoanalista francese (XXI, XXII, XXIV, XXV, XXVI, XXVII), fornendo un'introduzione critica al pensiero del tardo e dell'ultimo Lacan. Analizzando i concetti chiave di questo periodo (la costitutiva "stupidità" del sapere, il nodo borromeo, la spazialità, la metalingua, l'ipotesi del terzo sesso, la temporalità e l'inconscio une-bévue), il libro intende mostrare come la conclusione logica dell'insegnamento di Lacan corrisponda necessariamente alla sua conclusione cronologica, e cioè ad un Seminario Perpetuo.
L'opera chiara. Lacan, la scienza, la filosofia Milner Jean-Claude Clemente L. F. (Cur.) - Orthotes, 2019 - Phi/Psy
Ne "L'opera chiara" Jean-Claude Milner sottopone a un'indagine serrata l'insegnamento di quello che è stato uno dei suoi maestri: Jacques Lacan. Quali sono i princìpi della psicoanalisi lacaniana? È possibile portarli alla luce? In che relazione stanno tra loro? Secondo Milner, al di là della sua fama di pensatore "oscuro" e sulla base di un vero e proprio dottrinale della scienza, in Lacan possono essere individuati due corpi di princìpi - sotto le rispettive insegne del significante e del mathema - coerenti tra loro e al tempo stesso contrassegnati da elementi di instabilità. Un'opera chiara, dunque, ma che è tutto fuorché monotona e che porterà a una fase finale in cui lo psicoanalista parigino, con la teoria dei nodi, modificherà radicalmente l'impianto del proprio discorso. Quella che emerge dalla densa e incalzante trattazione di Milner è la figura di un Lacan del sapere, in totale opposizione alle letture spiritualizzanti del suo insegnamento, un classico del materialismo occidentale, al pari di Lucrezio e Marx.