Piccola Biblioteca Morale Libri
Libri pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Morale con argomento Italia SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Prossime uscite della collana Piccola Biblioteca Morale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833575742 Pedagogia del domani
Come cambia l'Italia. Discontinuità e continuismo De Rita Giuseppe - E/O, 2020 - Piccola Biblioteca Morale
Durante la sua lunga militanza di osservatore della società italiana, come fondatore e presidente del Censis, Giuseppe De Rita ha spesso fatto ricorso alle categorie del continuismo e della discontinuità per interpretare le diverse fasi che hanno contrassegnato l'evoluzione della storia del nostro paese. Questo libro raccoglie un saggio magistrale per leggere gli eventi recenti alla luce del passato, preceduto dal "consolato guelfo", un'ipotesi di governo per il futuro per coniugare le spinte individuali e insieme collettive della società italiana.
Il '68, primo e dopo Passerini Luigi Bobbio Luigi Mobiglia S. (Cur.) - Edizioni Dell'asino, 2018 - Piccola Biblioteca Morale
Scomparso il 9 ottobre 2017 Luigi Bobbio è stato un autorevole analista delle politiche pubbliche, pioniere in Italia nel campo delle teorie e pratiche di democrazia deliberativa. In questa intervista inedita, condotta da Luisa Passerini, ripercorre la sua formazione e gli anni della rivoltà studentesca di cui fu protagonista, fino a quelli della militanza in Lotta continua. Un discorso lucido e coinvolgente con un'ottica "torinese", preziosa testimonianza per chi voglia fare storia e capire quegli anni.
La rivoluzione italiana (1918-1925) Gobetti Piero Polito P. (Cur.) - Edizioni Dell'asino, 2013 - Piccola Biblioteca Morale
Attraverso i saggi di questa antologia seguiamo l'evolversi delle posizioni che Piero Gobetti ha assunto nella sua precoce attività editoriale e giornalistica: la situazione politica degli anni venti, lo scontro tra il movimento operaio e la marea montante del fascismo, da lui identificato come autobiografia della nazione, la necessità di promuovere la nascita di una nuova classe dirigente. Nei libri stampati dalle sue edizioni campeggiava il motto socratico "Che ho a che fare io con gli schiavi?" Collaborò con Gramsci a "L'Ordine Nuovo" in qualità di critico teatrale.