Politecnica Libri
Libri pubblicati nella collana Politecnica con argomento Grattacieli ARTI
Prossime uscite della collana Politecnica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891635976 Interior lighting design e BIM
- 9788891618139 Spazi privati in quota nella residenza contemporanea. Paesaggio, architettura e tecnologia
- 9788891612090 Tecnologie per la temporaneità: esempi e valutazione LCA
Grattanuvole. Ediz. illustrata - Maggioli Editore, 2015 - Politecnica
Torri, grattacieli, grattanuvole o case alte? Anche solo dal punto di vista semantico, nella cultura milanese, da sempre "resistente" alla tipologia dei americana dei grattacieli, o meglio grattanuvole, come erano chiamati agli esordi, si alternano i termini grattacielo, torre, casa alta. Decisamente ritorna con più frequenza la dicitura "torre" che esprime i caratteri formali dell'edificio alto milanese legati alla continuità con la tradizione che prediligono l'aspetto massivo e pieno della facciata preferito di gran lunga alla diafana trasparenza international style della courtain wall. Classica è la contrapposizione Pirelli-grattacielo americano e Velasca-torre-neoliberty. Oggi qualcosa è cambiato. Dopo una lunga pausa dello sviluppo verticale, oggi Milano vive una nuova geografia urbana, un nuovo skyline. Questo volume, che fa seguito all'omonima mostra presso la Fondazione Riccardo Catella commenta con i saggi di 26 autori, 24 schede, 72 torri milanesi, tra nuovi i vecchi "grattanuvole" attraverso documenti storici e nuovi tagli critici.
ATeT Headquarters Galli Barbara - Maggioli Editore, 2011 - Politecnica
Con il progetto di Philip Johnson per la sede newyorkese della compagnia AT&T, il grattacielo moderno, precedentemente votato alla semplicità euclidea, cominciò a mostrare una geometria di gran lunga più complessa. Molto silenziosamente i ruoli di causa ed effetto si invertirono e la struttura diventò uno strumento per creare effetti astratti e arbitrari. La funzione seguì la forma. Il meno diventò un bel po' di più». Philip Johnson, con l'AT&T Headquarters è riuscito a «superare il gap tra realizzare gli edifici e pensarli», influenzando «il clima dell'architettura» internazionale e soprattutto riuscendo a trasformare la sua opera in immagine indelebile.