Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Auschwitz SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Il creatore alla sbarra. Auschwitz e il problema del male Pulina Giuseppe - Diogene Multimedia, 2020 - Saggi
C'è stato chi Dio lo ha davvero chiamato in giudizio, istruendo un processo vero e proprio con tanto di capi d'accusa, giudice e difensore d'ufficio. Una storia di questo genere ci viene presentata da Elie Wiesel in un testo teatrale del 1979, "Il processo di Shamgorod", in cui il premio Nobel ebreo, sopravvissuto ad Auschwitz e Buchenwald, racconta di un Dio che sta dietro i banchi degli imputati, gravato dal peso di accuse infamanti e prove - come si direbbe in ambito forense - schiaccianti e apparentemente inconfutabili. Molto probabilmente l'intento di inscenare un processo contro Dio, l'insolito proposito di chiamare a giudizio il divino, era già contenuto in una pagina del suo romanzo più letto e conosciuto, "La notte", in cui il rantolo di un bambino agonizzante impiccato dai nazisti fa dire ad uno dei protagonisti che in quel frangente, di fronte a tanto dolore senza ragione, il Dio che molti invocavano e cercavano doveva essere considerato morto.
L'odore del fumo. Auschwitz e la pedagogia dell'annientamento Mantegazza Raffaele - Città Aperta, 2001 - Saggi
I deportati e le deportate nei campi di sterminio nazisti ci presentano la Shoà come l'indicibile per eccellenza del XX secolo, come l'avvenimento che, più di ogni altro nella storia, sfugge ai tentativi di spiegazione e di razionalizzazione. Questo libro vuole riflettere su quell'evento, soprattutto con attenzione a coloro che sono nati nel mondo dopo Auschwitz. L'autore ricostruisce la specifica pedagogia dell'annientamento che costituisce la vera e originale creazione nazista. Egli presenta il lager come dispositivo pedagogico che, oltre a distruggere l'individuo, lo mette nelle condizioni di provvedere da se stesso alla propria liquidazione.