Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Chiesa E Stato Problemi e controversie religiose
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255591283 Un deserto senza pace. Capire il conflitto israelo-palestinese
Sapienza e libertà. Come e perché papa Ratzinger non parlò all'Università di Roma Guarini Renato De Lauro P. L. (Cur.) - Donzelli, 2014 - Saggine
Sono passati alcuni anni e molte cose sono cambiate da quando Benedetto XVI non poté parlare all'apertura dell'anno accademico 2007-2008 della Sapienza dove avrebbe dovuto tenere la lezione inaugurale, su invito dell'allora rettore Renato Guarini. Il tema avrebbe dovuto essere la moratoria della pena di morte. L'invito scatenò un'aspra polemica, alimentata da alcuni collettivi studenteschi e da un gruppo di docenti di Fisica che contestavano le posizioni di Ratzinger sul rapporto tra scienza e religione, tirando in ballo il processo a Galileo Galilei. La vicenda ebbe un forte risalto mediatico e politico; in quegli anni il governo, guidato da Romano Prodi, era sostenuto da una traballante maggioranza di centrosinistra, che tra l'altro si scontrava al suo interno e con l'opposizione di centrodestra proprio sui temi etici. Anche in Vaticano l'avvenimento fu occasione di scontro tra le diverse anime presenti nella curia. Alla fine il papa non parlò, ma il rettore volle che il suo intervento fosse letto nel corso della cerimonia, per ribadire così il principio che è proprio l'università l'ambito nel quale tutti possono esprimere liberamente le proprie idee. Questo libro, che contiene un ampio e documentato resoconto dei fatti e una lunga intervista a Renato Guarini, accanto ai contributi di altri protagonisti della vicenda,tenta di dare una risposta ai vari interrogativi posti dopo l'accaduto. Contributi di Carlo Cosmelli, Vincenzo D'Adamo e Gianluca Senatore. Prefazione di Walter Veltroni.
Democrazie e religioni. La sfida degli incompatibili? Ruggenini M. (Cur.) Dreon R. (Cur.) Galanti Grollo S. (Cur.) - Donzelli, 2012 - Saggi. Scienza E Filosofia
Che cosa significa, oggi, riflettere sul tema del rapporto tra democrazie e religioni? È possibile costruire un dialogo o si tratta, invece, nonostante l'antichissimo legame tra religione e filosofia, di due estremi per molti aspetti forse inconciliabili? Le autorevoli voci che contribuiscono a questo volume spiegano perché è in gioco una questione indifferibile, che coinvolge la stessa possibilità per donne e uomini di convivere in una condizione di ragionevole intesa, seppure nel confronto di ragioni diverse. La riflessione che s'impone riguarda in questa prospettiva la potenza storica delle tradizioni religiose. L'obiettivo è di elaborare una visione critica del passato e dei condizionamenti che esso inevitabilmente ha prodotto, per interrogare il futuro e le strade inesplorate che può aprire. La democrazia è e si mostra fragile rispetto alle strutture politiche che hanno fondato gli Stati moderni, fortemente sostenuti dalla religione cristiana e dall'abuso spregiudicato delle sue promesse a difesa dei poteri stabiliti. La complessità che la stessa democrazia cerca di organizzare in modo partecipativo, attraverso l'impegno a promuovere la responsabilità di ciascuno verso gli altri, la espone infatti a un rischio costante. Proprio per questo la posta in gioco è oggi molto alta, specialmente per le particolari condizioni storico-politiche e sociali che il nostro Paese sta attraversando.
Religione cattolica e stato nazionale. Dal Risorgimento al secondo dopoguerra Traniello Francesco - Il Mulino, 2007 - Saggi
Tra i più accreditati studiosi del cattolicesimo politico, in questo nuovo volume Traniello propone un approfondito studio sui principali aspetti del rapporto fra la Chiesa e la nazione italiana, quale è venuto configurandosi nel corso del Risorgimento e poi nell'Italia unita fino alla repubblica. Dopo una corposa introduzione che ricapitola l'evoluzione dell'idea di "nazione cattolica" che in forme diverse ha improntato la riflessione cattolica in merito alla formazione di uno stato italiano, Traniello indaga il nucleo originario del pensiero neoguelfo nell'età preunitaria, che ha poi dato luogo sia all'intransigentismo cattolico avverso allo stato liberale dopo l'Unità, sia al cosiddetto cattolicesimo liberale; esamina poi come il mondo cattolico italiano si sia posto nei confronti della politica nazionale, emergendo come partito; come si sia rapportato al regime fascista, artefice della Conciliazione, e come alla guerra; da ultimo come, giunto alla guida del paese con la Democrazia cristiana, lo abbia paradossalmente guidato verso la secolarizzazione.