Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Chiesa E Stato Cristianesimo
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
Gli equivoci del cattolicesimo politico Dossetti Giuseppe Barchi A. (Cur.) - Il Mulino, 2015 - Saggi
Agli inizi degli anni Sessanta, la famosa "apertura a sinistra", giudicata dalle gerarchie ecclesiastiche contraria sia alla disciplina sia alla dottrina cattolica, sta invece giungendo a compimento. In tale contesto viene organizzato nel 1962 un convegno di studi sui rapporti tra stato e Chiesa il cui sostanziale obiettivo è comporre le posizioni. Da Dossetti ci si attende che dia un contributo al rilancio della presenza dei cattolici in politica, senza che ciò metta in discussione il magistero ecclesiastico. Ma l'ex costituente, ormai divenuto monaco e sacerdote, spiazza tutti con un discorso radicale in cui afferma che il compito primario del cristiano non è la costruzione della sfera politica, né la difesa in quell'ambito di verità cattoliche generali, ma è la ricerca della via della testimonianza evangelica dell'alterità della fede. Fino a oggi inedito, quel fondamentale discorso dossettiano è ora riproposto per la cura di Alessandro Barchi che con acribia filologica ne illumina la genesi. Due saggi di Fabrizio Mandreoli e Paolo Pombeni lo inquadrano rispettivamente sul versante teologico e su quello storico, aiutando il lettore a comprendere a fondo questo singolare documento che segna il distacco di un leader del cattolicesimo politico dal mito novecentesco del rilievo e della possibilità di una "democrazia cristiana".
C'era una volta un Vaticano. Perché la Chiesa sta perdendo peso in Occidente Franco Massimo - Mondadori, 2010 - Saggi
Non sta tramontando "il" Vaticano, ma certamente è in crisi "un" Vaticano. Per quale ragione? Perché il suo peso internazionale si sta riducendo? Perché solo adesso è esploso lo scandalo della pedofilia dei preti cattolici? Che cosa significa la creazione di un "ministero" della Santa Sede per rianimare il cattolicesimo in Occidente? Come mai la Chiesa sembra condannata a essere fraintesa? Perché la "bolla morale" cattolica e quella finanziaria di Wall Street sono scoppiate quasi simultaneamente? "C'era una volta un Vaticano" indaga sulle cause dell'affanno di questa istituzione bimillenaria. La tesi di Massimo Franco è che gli scandali, le lotte di potere all'interno della gerarchia ecclesiastica, le frizioni con l'"Europa di Halloween", sempre meno legata ai simboli della cristianità e attratta da riti paganeggianti, siano i sintomi dell'imminente archiviazione di un'epoca: quella di un Vaticano costruito sul primato cattolico in Occidente, sulla capacità di orientare gli elettorati, sui paradigmi della guerra fredda e su una pedagogia che un tempo le opinioni pubbliche accettavano, talvolta pur senza condividerla, e che adesso invece contestano o, peggio, ignorano. Quanto è accaduto in Belgio, con i vescovi sequestrati dalla polizia che cercava le prove degli abusi, giudicati quindi come crimini e non come devianze da trattare nel segreto di parrocchie e conventi, rappresenta uno spartiacque.
La vita buona. Un dialogo sulla Chiesa, la fede, l'amore, la vita e il suo senso Scola Angelo Cazzullo Aldo - Mondadori, 2012 - Saggi
La crisi economica, l'amore, la morte, la politica, l'immigrazione, il '68, la scuola, la famiglia, il governo della Chiesa. Il rapporto tra Stato e Chiesa, tra scienza e dottrina, tra fede e ragione. La vita e il suo senso. Da quasi dieci anni, un uomo di punta della Chiesa italiana, il cardinale Angelo Scola - prima patriarca di Venezia, poi arcivescovo di Milano - e una firma del "Corriere della Sera", Aldo Cazzullo, dialogano sull'attualità politica e i temi ultimi dell'esistenza. Da queste conversazioni, che sono state discusse, commentate, criticate, difese da parte di politici, religiosi e laici, sono emerse parole-chiave divenute lessico comune del dibattito pubblico, come "meticciato di civiltà e culture" - agli antipodi sia dei retori del relativismo culturale sia dei nemici della società multietnica - e "nuova laicità": quasi un manifesto del modo della Chiesa moderna di stare nella società e partecipare alla discussione e alle decisioni politiche. Per quanto ogni dialogo faccia storia a sé, e sia stato pensato come fine a se stesso, a rileggerli ora, ricomposti in un'unica sequenza, risulta evidente come ognuno rappresenti il tassello di un sistema di pensiero autonomo, che il cardinale Scola tratteggia, saldamente ancorato nel deposito della fede e della dottrina cattolica e nella lettura che ne è stata data dai papati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, ma con tratti di libertà in sintonia con la tradizione della diocesi di Milano, che ora è stato chiamato a reggere.