Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Cina Politica e governo
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259922403 La via dell'Everest
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Lo stile del drago. Processi e modelli della politica estera cinese Rosa Paolo - Rubbettino, 2010 - Saggi
Il libro analizza i fattori determinanti della politica estera della Cina e il suo stile diplomatico. Nella prima parte sono analizzate le variabili che influenzano la politica estera cinese, suddivise in variabili internazionali (anarchia, interdipendenza economica, istituzioni multilaterali); variabili societarie (cultura nazionale e politica interna); variabili governative (attori, ruoli e processi di formazione della politica estera); variabili individuali (sistemi di credenze dei leader dominanti - Mao Zedong, Deng Xiaoping, Jiang Zemin e Hu Jintao). La seconda parte descrive i comportamenti internazionali concreti che risultano dall'influenza dei fattori determinanti individuati. Sono ricostruiti i modelli di comportamento della Cina nei settori dei negoziati diplomatici e della politica economica estera e l'atteggiamento verso l'uso della forza militare.
Monologhi del giorno del giudizio Xiaobo Liu Martin-Liao T. (Cur.) Xia L. (Cur.) Varriano V. (Cur.) - Mondadori, 2011 - Saggi
Nel 2009 la Corte popolare di Pechino ha processato e condannato alcuni intellettuali e giornalisti per aver partecipato alla stesura e alla diffusione di Carta 08, un manifesto civile volto a promuovere importanti riforme politiche e a sostenere la causa della difesa dei diritti umani. Un anno dopo l'ispiratore e primo firmatario del documento, Liu Xiaobo, è stato insignito del premio Nobel per la pace, ma non ha potuto ritirarlo perché rinchiuso in prigione, dove dovrà rimanere per altri dieci anni. Sfidando ancora una volta la censura di Pechino, in questa raccolta di saggi e poesie Liu Xiaobo ci offre un vasto e sconvolgente spaccato della Cina di oggi. I cittadini del paese che ambisce al ruolo di prima potenza economica mondiale vengono descritti, infatti, come cinici, ossessionati dal successo economico e personale, o come fanatici nazionalisti. Eppure, nonostante l'attuale vittoria delle forze illiberali, agli occhi di Liu Xiaobo sono evidenti le crepe che faranno implodere il sistema autoritario cinese. Ovunque nel paese stanno crescendo la disillusione giovanile, lo scollamento tra realtà concreta e ideologia politica, la rabbia contro la prepotenza dei burocrati. Malgrado la ridotta libertà d'espressione e l'oppressione del governo sulla società civile, è nel progressivo diffondersi di questi movimenti dal basso che Liu Xiaobo ripone le sue speranze, o meglio le sue certezze, di un futuro democratico anche per la Cina. Prefazione di Federico Rampini.
La Belt and road initiative. La nuova via della seta e la Cina globale Bertozzi Diego Angelo - Imprimatur, 2018 - Saggi
Tutte le strade porteranno a Pechino? Aveva ragione Mao quando ammoniva che il "vento dell'Est" avrebbe prevalso su quello dell'Ovest? Potremmo rispondere positivamente se guardassimo al treno merci (chiamato proprio "East Wind") che, proveniente dal gigantesco bazar di Yuwu, nel gennaio del 2017 ha raggiunto Londra al termine di un viaggio durato sedici giorni lungo un percorso di 7500 miglia attraversando, prima di correre lungo il canale della Manica, Kazakistan, Russia, Bielorussia, Polonia, Germania, Belgio e Francia. Ufficializzato dal presidente Xi Jinping alla fine del 2013, quello della Nuova via della seta ("Belt and Road Initiative") è certamente il progetto strategico più importante ideato dalla Cina popolare, tanto da essere considerato da taluni come il più ambizioso della storia o da altri, più prosaicamente, una sorta di piano Marshall in variante cinese per sviluppare infrastrutture in Asia e lungo tutta la massa continentale euroasiatica (ma non solo!). E per questo guardato con sospetto e preoccupazione in Occidente, come una vera e propria sfida egemonica destinata a riscrivere le regole generali e a modificare gli sviluppi del processo impetuoso della globalizzazione, dando maggiore peso alle richieste e alle esigenze dei Paesi in via di sviluppo, ancora impegnati nella lotta contro la povertà.