Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Craxi Bettino Politica e governo
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255591283 Un deserto senza pace. Capire il conflitto israelo-palestinese
Il fantasma di Hammamet. Perché l'ombra di Bettino Craxi incombe ancora sull'Italia Franco Massimo - Solferino, 2025 - Saggi
Hammamet è il luogo scelto da Bettino Craxi per sfuggire ai processi di Mani pulite: una villa in Tunisia sulla «collina degli sciacalli e dei serpenti». Ma è anche la metafora politica della fine della Prima Repubblica e delle sue scorie mai del tutto smaltite. Per questo, rileggere quella vicenda surreale può apparire archeologia politica, ma è una questione aperta e attualissima. Chiama in causa la questione del primato della politica e il rapporto con la magistratura, che tuttora ci riguarda nella sua conflittualità. Fornisce una chiave attraverso cui ripercorrere il declino e l'agonia di un partito, il PSI, e soprattutto dell'uomo che lo aveva plasmato, cercando in parallelo di riformare l'Italia. Racconta la parabola di uno dei politici più potenti e controversi della storia nazionale, travolto dalle inchieste sulle tangenti. Ecco perché, a venticinque anni dalla morte di Craxi, questo libro, nato nel 1995 da decine di testimonianze dirette e da incontri riservati in quella che per i magistrati e una gran parte del Paese era la sua latitanza tunisina, e per i familiari e i socialisti il suo esilio, viene qui riproposto in una nuova edizione ampliata. È un documento che racconta in modo vivido i legami, le ipocrisie, le trame inconfessate che hanno unito la Prima e la Seconda Repubblica: dalla famelica corte finita nell'isolamento, al «tesoro» inghiottito in un labirinto dei prestanomi. Si materializzano attentatori misteriosi, vassalli e nuovi pretoriani, vescovi e donne, statisti, spie e faccendieri. E tutti ruotano intorno a Craxi. È lui il fantasma di Hammamet di cui l'Italia potrà liberarsi soltanto quando sarà riuscita a fare i conti con sé stessa, senza rimuovere le proprie latitanze interiori.
Le ceneri di Craxi Crisafulli Edoardo - Rubbettino, 2008 - Saggi
Questo saggio vuole riabilitare un personaggio fra i più controversi e demonizzati della politica italiana: Bettino Craxi, il leader più lungimirante del socialismo italiano postbellico. Tangentopoli è stata un pretesto per infierire su un politico macchiatosi di una colpa gravissima: la critica impietosa del marx-leninismo e dei suoi cultori. Il PSI non era il focolaio della corruzione. Tutti i partiti attinsero a piene mani a finanziamenti illegali e il PCI incamerò un fiume di denaro dall'URSS. La "questione morale", dunque, fu escogitata per distruggere il PSI, unica forza politica che sventolava la bandiera riformista. La corruzione proliferò a causa del patto tra due partiti-chiesa, il PCI e la DC, che ingessarono la dialettica politica in Italia. Craxi sbagliò a non districarsi dal sistema delle tangenti quando, crollato il muro di Berlino, ne venne meno ogni giustificazione. Egli fu la vittima di un meccanismo perverso che altri avevano inventato. Craxi ebbe intuizioni geniali: la Grande Riforma delle istituzioni e la democrazia governante imperniata sul bipolarismo (cioè sull'alternanza al governo dei partiti o delle coalizioni). Tra i suoi meriti, la difesa dell'Europa dalla minaccia del totalitarismo sovietico e la lotta contro ogni forma di estremismo ideologico. È falso dire che un dibattito sul PSI craxiano è inutile e serve solo a recriminare. Il futuro ha sempre un cuore antico.
Il socialismo di Craxi Finetti U. (Cur.) - M & B Publishing, 2003 - I Saggi
Il volume raccoglie i più significativi documenti "ufficiali" (relazioni congressuali, piattaforme programmatiche, documenti) del PSI dal 1976 al 1992. È il periodo della storia del Partito Socialista Italiano caratterizzato dalla leadership di Craxi, anni in cui il partito considerato in via di estinzione divenne perno della politica italiana modificando radicalmente equilibri e assetti in tutti i settori della vita pubblica, una parabola che tuttavia non evitò al PSI l'autoscioglimento poco dopo aver celebrato il centenario della sua fondazione.