Saggi Libri

Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Europa Orientale Europa Orientale

Prossime uscite della collana Saggi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
  • 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
  • 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
  • 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
  • 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
  • 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
  • 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
  • 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
  • 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
  • 9791259924001 Guerra in Appennino
La Santa Sede e l'Europa centro-orientale nella seconda meta del Novecento libro
-5%
LIBRO   9788849836943

La Santa Sede e l'Europa centro-orientale nella seconda meta del Novecento Pastorelli Pietro   -  Rubbettino, 2013  -  Saggi

Questa indagine ha lo scopo di inquadrare in una prospettiva storica quella che è stata chiamata la Ostpolitik vaticana, impersonata, come negoziatore, da monsignor Agostino Casaroli. Egli stesso ce ne ha lasciato un compiuto resoconto e ora è stato anche pubblicato un volume documentario tratto dalle carte del suo archivio personale. È questa certamente una fase importante della politica della Santa Sede in difesa del principio della libertà di religione, e nel caso specifico di quella cattolica, nel periodo seguente la Seconda guerra mondiale, quando essa è stata più direttamente minacciata e soffocata in quasi tutti i paesi della cosiddetta fascia cattolica dell'Europa centro-orientale (Lituania, Polonia, Slovacchia, Austria, Ungheria, Croazia e Slovenia), che merita un'attenta considerazione da parte della storiografia.

€ 17.00 € 16.15
LIBRO   9788875470654

Da est a ovest. Tra cultura e terrore della storia Fedri Elena   -  Marcovalerio, 2007  -  Saggi

Alla visione fatalista del destino dell'Occidente e al marxismo vissuto, gli europei orientali contrappongono la fiducia nella compiutezza del modello culturale europeo. L'individualismo esasperato degli occidentali ha avuto conseguenze negative. Durante la follia nazista e la rivoluzione comunista riflettono i maggiori esponenti della cultura europea orientale - gli europei hanno "abbaiato" all'albero sbagliato: si scontravano tre nazioni d'Europa perché altre due, l'America e la Russia, ne assumessero la supremazia. L'Occidente ha guardato con superficialità alla creazione del ghetto culturale chiamato "Est", dimenticando il ruolo avuto dal Sud-Est europeo nella difesa dei propri valori. Dopo secoli di lotte contro diversi invasori, l'Europa orientale si propone come un ponte tra Oriente e Occidente. La tensione Oriente/Occidente (la polarità tradizionalismo-modernismo, provincialismo-universalismo, contemplazione-razionalismo) si ritrova all'interno di tutte le culture. Ognuno di noi ha dentro di sé Est e Ovest. Per Ulisse la patria e l'errare sono inseparabili. Al di là di tutti i pessimismi, forse l'Europa diventerà una persona: una realtà effettiva, non una nuova utopia; ecco il nuovo kairós (tempo mitico della cultura) nel quale sperava l'europeo dell'Est.

€ 20.00
LIBRO   9788863800364

Berlino 1989. La caduta del muro. La guerra civile che ha portato alla fine del comunismo Pleshakov Constantine   -  Corbaccio, 2009  -  Saggi

1989: con il Muro di Berlino crolla un intero sistema internazionale. Ma come e perché è successo? E opinione comune che nell'Europa orientale il comunismo sia crollato come effetto del trionfo della libertà e del libero mercato contro l'oppressione dell'Unione Sovietica, la superpotenza che lo aveva imposto "sotto la minaccia delle armi". In realtà le rivoluzioni a cui abbiamo assistito durante gli anni Ottanta sono più complesse dell'immagine stereotipata del popolo buono che rovescia il regime cattivo. Anche se la violenza fu un fattore determinante nella conquista del potere, è pur vero che nell'Europa orientale, durante le prime elezioni postbelliche, i partiti comunisti filomoscoviti si guadagnarono una forte percentuale del consenso popolare. I regimi che nacquero allora non furono soltanto dei governi fantoccio e ciascun paese sviluppò un suo peculiare modello di comunismo, talvolta anche scontrandosi con Mosca. Certamente la polizia segreta ebbe un ruolo determinante all'interno dei singoli Stati nel preservarne la stabilità, ma Pleshakov invita a prestare attenzione soprattutto al largo appoggio popolare garantito dal welfare e dalla mobilità sociale interna. Nel 1989 non si trattò semplicemente di "rovesciare" Mosca, ma di risolvere problemi interni in ciascun paese, di rivedere antichi accordi con le vecchie élite e i compromessi a cui erano scesi i leader rivoluzionari e i veterani del comunismo.

€ 22.00
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