Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Malaparte Curzio BIOGRAFIE E STORIE VERE
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- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
L'arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte Guerri Giordano Bruno - Bompiani, 2021 - Tascabili. Saggi
"Avventuriero" è la parola con la quale Curzio Malaparte (1898-1957) viene spesso bollato, con frequenti richiami all'Aretino, a Casanova, addirittura a Cagliostro. In effetti la sua vita è romanzesca: soldato, sindacalista, uomo politico, giornalista, scrittore di fama mondiale, autore drammatico, regista, perfino attore, tutto in un turbine di amori, duelli, arresti, scandali e, soprattutto, strani rapporti con il potere. Fascista, venne fatto confinare da Balbo e liberare da Ciano; comunista, venne protetto da Togliatti nonostante il giudizio di Gramsci ("capace di ogni scellerataggine"); luterano e mangiapreti, gli fu attribuita una misteriosa conversione. Malaparte ha dunque lasciato un segno nella società italiana, della quale fu un campione rappresentativo per quanto anomalo: un arcitaliano, insomma. Opera di uno storico che ha già contraddetto i ritratti convenzionali di altri italiani emblematici, questa biografia di Malaparte inquadra il personaggio in un tempo non meno sconcertante di lui e porta per la prima volta alla luce un'ampia documentazione politica, letteraria e privata.
Malaparte scrittore di guerra Laforgia Enzo R. - Vallecchi, 2010 - Saggi
Gran parte della vita di Curzio Malaparte (1898-1957) fu attraversata da quella che egli stesso definì "la guerra lampo dei Trent'anni" del Novecento, dal succedersi, cioè, quasi ininterrotto dei due conflitti mondiali. A partire dal 1940, lo scrittore inseguì, nella duplice veste del combattente e del giornalista, il dilagare della guerra europea dalle Alpi alla Grecia, dai Balcani alla Romania, dall'Ucraina alla Russia, dalla distruzione di Belgrado alla lenta agonia di Leningrado. In questa sede vengono ricostruiti, anche alla luce di numerose fonti archivistiche, l'attività del Malaparte corrispondente di guerra tra il 1940 e il 1943 e gli esiti editoriali di questa sua esperienza: il rapporto tra lo scrittore e la direzione del "Corriere della Sera", sottoposto come tutti i giornali al rigido sistema di controllo della stampa messo a punto dal fascismo (e che colpì Malaparte in più di un'occasione); la genesi lunga e laboriosa dei due volumi più strettamente legati a quell'esperienza ("Il sole è cieco" e "Il Volga nasce in Europa"); le relazioni, talvolta complicate, tra lo scrittore e gli editori Mondadori e Bompiani. Ne emerge il ritratto di uno scrittore-giornalista che seppe raccontare come pochissimi altri suoi contemporanei la tragedia della guerra totale, intuendone, con grande intelligenza, gli elementi di novità.
L'arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte Guerri Giordano Bruno - Bompiani, 2008 - Tascabili. Saggi
Curzio Malaparte per molto tempo dovette scontare la reputazione di sfrenato avventuriere. E in effetti la sua vita può essere a buon titolo considerata romanzesca: soldato, uomo politico, scrittore di fama, coinvolto in un turbine di amori, duelli, scandali e non meglio chiariti rapporti con il potere. Fascista, venne fatto confinare da Balbo e liberare da Ciano; comunista, venne protetto da Togliatti, nonostante lo sferzante giudizio di Gramsci; luterano e anticlericale, gli venne attribuita una misteriosa conversione. Oggi i suoi eccessi rientrano in quello che si definisce "intellettuale d'intervento", figura di cui è stato senza dubbio precursore.