Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Nazismo Europa Centrale
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino. 1943-1945: Lotta per la libertà
I filosofi di Hitler Sherratt Yvonne - Bollati Boringhieri, 2014 - Saggi
Il programma politico di quello che di lì a poco si sarebbe chiamato Partito nazionalsocialista tedesco era ben noto fin dal 1925, delineato fin nei particolari nel Mein Kampf, che ebbe da subito una straordinaria fortuna commerciale. Nel 1933, anno dell'ascesa al potere di Hitler, l'ideologia razzista e antisemita del nazismo si imponeva già nelle università e nei centri di ricerca. Molti intellettuali non esitarono a mettersi al servizio del Terzo Reich. Filosofi, scrittori, scienziati, storici, cineasti rafforzarono ideologicamente e politicamente il regime hitleriano. Ma non tutti si comportarono allo stesso modo. Mentre figure di spicco della cultura come Theodor Adorno, Max Horkheimer, Walter Benjamin, Ernst Cassirer, Hannah Arendt, Karl Löwith, Theodor Lessing, Karl Jaspers e vari altri furono ridotti al silenzio o costretti all'esilio, altri eminenti filosofi, tra i quali spiccano i nomi di Martin Heidegger, Carl Schmitt, Alfred Rosenberg, Wilhelm Grau e Max Boehm, contribuirono nel dare al nazismo una facciata di rispettabilità che gli mancava e che non avrebbe mai dovuto avere. Fu anche grazie al loro concreto appoggio, talora fervido e incondizionato, che il nazismo poté attuare il suo programma criminale quasi per intero. Frutto di anni di ricerche negli archivi internazionali, questo libro affascinante e appassionato ricostruisce minuziosamente il complesso rapporto tra quei filosofi e il nazismo, descrive il loro profilo etico e intellettuale, scandaglia le loro vicende umane fin negli aspetti più torbidi e meno noti.
I medici nazisti Lifton Robert Jay - Rizzoli, 2003 - Saggi
Una delle pagine più infami della storia del Terzo Reich è quella della Shoah e dei campi di sterminio; ma all'interno di questo immane orrore ce n'è uno che sembra superare qualsiasi limite della ragione: i medici che nei Lager seviziarono e torturarono sino alla morte creature inermi con l'atroce pretesto di "effettuare ricerche scientifiche". Josef Mengele è il più noto di questi criminali, ma in questo libro ne incontreremo tanti altri, piccoli uomini in grigio, che non arretrarono di fronte ad alcuna infamia. Ma "I medici nazisti" non è solo questo. Lifton guida alla scoperta di quei perversi meccanismi che trasformarono in mostri persone che, in circostanze normali, non avrebbero strappato un'ala a una mosca.
Mein Kampf. Ediz. critica Hitler Adolf Flores M. (Cur.) Gozzini G. (Cur.) - Garzanti, 2019 - Saggi
Perché, oggi, un'edizione critica di «Mein Kampf»? La risposta è allo stesso tempo semplice e universale: perché la conoscenza è sempre meglio dell'ignoranza e della censura, anche (e forse soprattutto) quando si applica alla più tragica e tremenda delle realtà. Per molto tempo infatti su quest'opera è calata l'ombra di un effetto-rimozione nutrito di imbarazzo, disgusto, comprensibile voglia di dimenticare. Ma continuare a ignorare Mein Kampf non rimuove i meccanismi e le cause che lo hanno reso storicamente importante e che, invece, continuano a proliferare e a fare proseliti. Il libro di Adolf Hitler ha dato una soluzione semplice e comoda - anche se falsa - alle paure di tanti, scagliandosi contro un capro espiatorio. Combattere contro tali ideologie e paure non è facile, bisogna mettere in campo pensiero e razionalità facendoli prevalere sull'istinto, ed è quanto Marcello Flores e Giovanni Gozzini riescono a fare in una nuova edizione critica integrale di questo libro maledetto: ricostruiscono il contesto dell'opera, il tempo della vita di Hitler in cui viene scritto e il tempo della società tedesca nella quale è venduto e letto. Il risultato è uno studio meticoloso e approfondito, un'opera capace di riempire un vuoto decisivo nella storiografia per comprendere meglio le tragedie del passato e per accendere i riflettori su pulsioni irrazionali e regressive, così da riconoscerle e non trovarsi impreparati quando torneranno a mostrarsi minacciose davanti ai nostri occhi.