Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Pascoli Giovanni Lingue indo-europee
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
- 9788882522612 Il giorno della rivelazione. La vera storia degli Ufo tra scienza, politica e mistero. Ediz. integrale
Giovanni Pascoli. Una biografia critica Cencetti Alice - Le Lettere, 2009 - Saggi
Un Pascoli non convenzionale emerge da questa biografia, che discute e abbandona gli stereotipi di cui una vasta aneddotica si è sempre nutrita. Attraversando la vita del poeta fino alle sue spettacolari esequie pubbliche, il libro indaga in profondità le zone d'ombra di un'esistenza riparata e segreta, il contesto politico-ambientale in cui maturò il delitto paterno, i travagliati anni della militanza internazionalista bolognese, mito e verità dell'iniziazione massonica. Senza indulgere a risaputi psicologismi, pur esplorando il suo insondabile mondo di affetti, l'autrice con una prosa limpida e avvincente dà voce narrativa alle carte autografe e ai documenti dei preziosi archivi bolognesi e di Castelvecchio. Da queste pagine rinasce la vita per molti aspetti sconosciuta di un genio poetico della modernità.
Filologia e poesia tra Pascoli e D'Annunzio Pisani Carla - Marsilio, 2010 - Saggi
Pascoli e D'Annunzio, due grandi comprimari sulla scena letteraria fra Ottoe Novecento, spesso in attrito, nascostamente e scopertamente, l'uno schivo e ombroso,l'altro estroverso e mondano, l'uno quasi oscuro, l'altro baciato dal successo:due personalità e due temperamenti opposti. Anche gli esiti poetici, altissimiin entrambi, non potrebbero essere più diversi, con le "piccole cose" già crepuscolaridi Giovanni e gli slanci superomistici di Gabriele. Ma la matrice carduccianae il fervore della Scuola storica negli ultimi decenni dell'Ottocento rappresentanoil denominatore comune che li induce a misurarsi all'unisono con la nostra tradizioneillustre, dalla poesia delle Origini all'opera di Dante. Non a caso la Bibliotecadi Castelvecchio e quella del Vittoriale presentano le singolari coincidenze che i saggiqui raccolti mettono in luce insieme con numerose concomitanze di laboratorio,soprattutto quando si tratta di operazioni linguistiche, di recuperi e di conservazionedi pronunce desuete. Ne risulta un confronto condotto da angoli d'osservazionefinora solo accennati o elusi, come Pascoli lettore e collaboratore dei giornali,un ambito - quello del giornalismo - di sicura pertinenza di D'Annunzio, il qualed'altra parte non manca di invadere a sua volta ambiti pascoliani, facendosi,con Francesca da Rimini, poeta dantesco e romagnolo.
Voci dal «nido» infranto. Studi e documenti pascoliani Capecchi Giovanni - Le Lettere, 2011 - Saggi
Il percorso letterario e umano di Giovanni Pascoli, dagli anni giovanili al tramonto, in un intreccio costante tra poesia e biografia; l'attività del prosatore, attraverso i testi "dispersi" e i racconti; il professore universitario ricordato dagli studenti, monotono e assorto; l'esegeta della Divina Commedia, che misura i propri passi sul cammino dantesco e che continua a confrontarsi con il poema sacro fino alle ultime lezioni bolognesi; i conflitti e le amicizie di un poeta, attraverso i carteggi con il "rivale" F. D'Ovidio e con l'amato allievo L. Valli; gli studi pascoliani di Garboli, tra filologia e intuizione, analisi delle carte e proiezioni autobiografiche, sul crinale della legalità. Sono gli argomenti principali degli otto saggi che formano il volume e che contribuiscono a dar luce ad aspetti meno noti dell'opera di Pascoli, riconducibile ad una ferita mai sanata, ad un vuoto incolmabile, e capace di farsi carico delle inquietudini contemporanee, chiudendo non solo cronologicamente l'Ottocento e incuneandosi nel nuovo secolo. Con al centro l'immagine del "nido", tra confessioni e rimozioni, dichiarazioni esplicite e occultamenti.