Saggi E Documenti Libri

Libri pubblicati nella collana Saggi E Documenti con argomento Pavia EUROPA

Prossime uscite della collana Saggi E Documenti

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788897648406 Leonardo, uno di noi. Pavia, Vigevano, Il Ticino e l'università
LIBRO   9788889416488

Fuochi sulla città. Quasi un manuale di educazione civica  -  Effigie, 2007  -  Saggi E Documenti

Sempre più il linguaggio della politica parla a sé stesso in una circolarità vuota, con parole fatte per convincere, che non hanno relazione con le realtà sperimentate sul territorio né con le esigenze di coloro che vivono all'interno della città e dello Stato. In democrazia l'imbonimento è più subdolo e permeante, usa parole "buone" appartenenti alla sfera della legalità: "trasparenza", "eccellenza", "efficacia", "qualità comunicativa". In realtà il risultato di questo sistema è proprio la disinformazione. Sempre meno si assiste a un confronto reale tra le forze politiche e l'elettorato che le ha espresse mentre, a destra come a sinistra, si afferma quello che Pasolini chiamava "il misto della partecipazione al potere, il trasformismo e il cinismo del sistema". Questo volume nasce dall'urgenza di ripristinare la cinghia di trasmissione tra i cittadini e la buona amministrazione pubblica che, a Pavia, è venuta meno durante il dibattito tra la società civile e i politici impegnati nella realizzazione del "Festival dei Saperi". Opera collettiva cresciuta sul tema della legalità, incalzata dai silenzi intorno ai fatti e dai movimenti - di denaro più che di idee - che hanno sostenuto l'iniziativa del Festival, il libro tesse un'inchiesta, sostenuta dai numerosi documenti pubblicati in appendice che informano laddove l'informazione è mancata, rilanciando il progetto a partire dalle ragioni della città, del suo patrimonio e della sua storia.

€ 15.00
LIBRO   9788889416594

Risorgimento pavese Milani Mino   -  Effigie, 2011  -  Saggi E Documenti

Mai come durante il Risorgimento nazionale i pavesi hanno saputo osare e combattere. Qualche consonanza si può cogliere forse con i mesi gloriosi della Resistenza al nazifascismo di un secolo dopo, in pianura e sui colli dell'Oltrepò. È l'unica. Tra il Sette e l'Ottocento, Pavia è una città pigra e filoaustriaca, che poco si commuove alle notizie della rivoluzione del 1789; e la cosiddetta rivolta di Pavia contro Napoleone e i giacobini, lontana da ogni intento sociale, in realtà è un moto contadino pilotato dagli ambienti antifrancesi. Poi, negli anni Trenta e Quaranta, gli ideali repubblicani di Giuseppe Mazzini e della «Giovine Italia» si diffondono impetuosi tra i giovani pavesi del tempo. E giunge la «primavera della patria», il 1848. Poco prima delle "cinque giornate" di Milano, a Pavia cade in un agguato il giovane pittore Pasquale Massacra. Il suo sangue non resta invendicato. I fratelli Cairoli, Gaetano Sacchi, Giacomo Griziotti, Angelo Bassini, Giuseppe Pedotti, Antonio Mantovani e Agostino Depretis sono tra i protagonisti dell'irripetibile stagione delle due guerre d'indipendenza e del decennio di resistenza che le separa. Nel 1860, da Pavia partono con Garibaldi per la Sicilia in 250: 63 sono pavesi, insieme con i numerosi bresciani e bergamaschi che studiano presso l'Ateneo cittadino. Alcuni cadono sui campi di battaglia; altri, dopo l'Unità, proseguono la lotta con nuovi mezzi.

€ 30.00