Saggi Li Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi Li con argomento Montanelli Indro Biografie: letterati
Prossime uscite della collana Saggi Li
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788855228909 BariNapoli. Un nuovo asse di sviluppo per l'economia italiana?
Indro Montanelli. Visto da Destra-Visto da Sinistra Bianchi Livio - Luoghinteriori, 2024 - Saggi Li
Indro Montanelli, grande giornalista italiano del Novecento, saggista e commediografo di successo, fu prima di tutto un uomo. Se grande, lo giudicherà la Storia. E come tutti gli uomini commise errori e sbagliò scelte, ma sempre nel rispetto dei propri principi e dei propri valori: l'onestà e la correttezza innanzitutto. Fosse stato, Montanelli, di pasta diversa, una pasta intrisa di quell'opportunismo e trasformismo così diffuso, quasi genetico, nello strato erudito e politico della società italiana, forse avrebbe avuto ben altri onori e riconoscimenti. Li ebbe, ma in Italia la gran parte di essi si dimostrarono falsi e non certo di sinistra. Lui ne fu consapevole e gli pesò constatare l'ipocrisia e l'ambiguità della borghesia italiana, sempre pronta a salire sul carro del vincitore. Montanelli non sopportava, diciamo pure che detestava, l'uso immancabile dell'enfasi e della retorica - fascista o antifascista che fosse - con cui la società italiana usava accentuare o sminuire ogni vicenda a seconda del proprio tornaconto. Una società che ha già fatto di lui un dimenticato. Ma non per quella stretta minoranza che ancora in lui si riconosce.
Se non mi capite, l'imbecille sono io. Autobiografia irregolare di un genio italiano Montanelli Indro - Rizzoli, 2022 - Saggi Italiani
Questo libro è un'autobiografia in forma di raccolta di aforismi, aneddoti e ritratti folgoranti, un manuale di conversazione e un manuale di scrittura, una rassegna ininterrotta di pagine perfette in uno stile senza tempo. Ricostruisce il mondo di cui Indro Montanelli è stato non solo testimone ma protagonista mettendo al centro il suo punto di vista, il suo sguardo, la sua voce: dà quindi particolare risalto ai testi intimi e non concepiti per la pubblicazione come i diari e le lettere, alle interviste, alle risposte ai lettori («l'impegno che m'è riuscito meglio, o meno peggio») e a quello straordinario memoriale appena camuffato da invenzione narrativa, Disse male di Garibaldi, parte del romanzo Qui non riposano, uscito nel 1945. Questa autobiografia per frammenti contiene cronache di guerra dall'invasione tedesca della Polonia nel 1939 alla rivolta di Budapest del 1956, e non è solo lo stile a essere di sconcertante attualità: presenta una galleria di protagonisti della storia italiana, della politica e della cultura del Novecento colti nei dettagli rivelatori; dà conto di un Montanelli poco noto, in servizio come critico cinematografico; ripercorre le ideologie e le contrapposizioni di un secolo, raccoglie i giudizi sui tratti distintivi del carattere nazionale e si sofferma sulla scrittura e sul mestiere di una vita, il giornalismo al servizio dei cittadini e non del Palazzo. Questo libro è il naturale punto d'incontro di due desideri: restituire lo spirito di Montanelli, e mirare al puro piacere della lettura, in una festa di battute, lampi, accensioni, rivelazioni che sorprenderanno sia i lettori che credono di sapere tutto di Montanelli sia quelli che lo conosceranno attraverso queste pagine.
Nella mia lunga e tormentata esistenza. Lettere da una vita Montanelli Indro Di Paolo P. (Cur.) - Rizzoli, 2012 - Saggi Italiani
"Sono un disordinato assolutamente refrattario al lavoro di team e animato da uno spirito d'indipendenza che spesso sconfina nella riottosità: non conosco remore di cautela e di diplomazia; non credo che riuscirei a imporre la disciplina per il semplice motivo che non l'ho mai rispettata io stesso." Così scriveva Indro Montanelli in una lettera del 1967, pochi anni prima di fondare "il Giornale". Per tutta la vita il grande giornalista ha tenuto una fitta corrispondenza, pubblica e privata, con i protagonisti della politica, della cultura e del giornalismo, da Andreotti a Cossiga, a Nenni e Pertini, da Buzzati a Prezzolini, a Longanesi e Guareschi, ma anche con la prima moglie, gli amici, i familiari. Dalla lettera al suo professore di liceo, in cui un Montanelli ventenne rivela le sue aspirazioni di giornalista, a quelle inviate ai genitori dal fronte africano nel 1935 e dal carcere nel 1944. E naturalmente i lunghi anni al "Corriere", quelli al "Giornale" fino allo scontro con Berlusconi. Questi testi inediti ci rivelano il lato più intimo di Montanelli, ricostruendone l'intera parabola esistenziale attraverso la sua viva voce. Il risultato è un'autobiografia postuma che completa le note dei suoi diari, offrendo ai lettori il ritratto di un uomo che a novant'anni dichiara "So di avere scritto sull'acqua. Ma ciò non mi ha impedito di continuare a scrivere, impegnandomi tutto in quello che scrivo".