Senza Collana Libri
Libri pubblicati nella collana Senza Collana con argomento De Sica Vittorio Singoli registi e produttori
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282716031 Terre alte del matese
- 9791281389977 Museo di Capodimonte. Le porcellane della Collezione Borbone
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791281389854 Le terme di baia
- 9791281389809 Cartapesta in Basilicata. Tra passato e presente
- 9791281389762 La cappella Capece Minutolo nel duomo di Napoli. Architettura, arti figurative, restauri
- 9791281389731 Territorio Mare
- 9791281389533 Argentieri e argenti antichi nel Regno di Napoli
Tutti De Sica. Regista & interprete - Edizioni Cineteca Di Bologna, 2024 - Senza Collana
«All'inizio degli anni Trenta, Vittorio De Sica rappresentò, nel cinema italiano, una presenza inattesa e fuori dai canoni, una rivoluzione e una ventata di modernità in un paese che non aveva nessun attore da contrapporre a quei divi di Hollywood che, tra muto e inizi del sonoro, avevano cancellato dai gusti del pubblico nazionale il cinema italiano: un cinema che al contrario, fino alla fine degli anni Dieci, aveva goduto d'un mercato e d'una risonanza mondiali. Portato sullo schermo dai successi del varietà e dalla popolarità dei suoi dischi, De Sica è stato il nostro primo divo moderno, comparabile alle stelle del firmamento cinematografico internazionale, a Maurice Cheva-lier, a Gary Cooper, a Hans Albers, a Jean Gabin. Ma questo fu solo l'inizio di una carriera multiforme che non ha paragoni possibili se non, forse, con Chaplin o Welles. "Io - diceva - sono nato e rinato alla vita artistica almeno cinque volte". Cantante e attore di rivista, di prosa, di cinema, De Sica matura, alla fine degli anni Trenta, la consapevolezza che se l'attore rinuncia a risolversi in un personaggio, il regista può essere tutti i personaggi, li può recitare tutti. Da quando diventa autore dei suoi film, plasma i suoi interpreti, si identifica con ognuno di loro, ne assume i punti di vista, mima e ripete con loro ogni singola scena. In coppia con Cesare Zavattini è uno dei massimi protagonisti del principale evento artistico italiano nel Novecento, il neorealismo. Vince i primi due premi Oscar del nostro cinema, aprendone l'Età d'oro, trasformando attori non professionisti in icone della storia del cinema...»