Storia E Civilta Libri
Libri pubblicati nella collana Storia E Civilta con argomento Napoli SCIENZE UMANE
Goethe a Napoli Richter Dieter - Artem, 2012 - Storia E Civiltà
"Ieri mi dicevo: o sei stato folle fin qui, o lo sei adesso". Goethe appare molto confuso quando scopre l'universo Napoli. È la più grande città che gli sia capitato di visitare e, in confronto, Roma gli sembra un paese del nord freddo e tranquillo. Dieter Richter ripercorre lo stupore di Goethe, il suo entusiasmo: la meraviglia per il carattere "pubblico" della vita del popolo, facchini, marinai, pescatori, tantissimi bambini; le forme variopinte della religiosità popolare napoletana; lo spettacolo della vegetazione, dei frutti, del paesaggio, del mare; il Vesuvio che sputa fuoco: e infine l'arte, dai monumenti antichi a chi conosce l'arte della vita: il viaggiatore Goethe è alla ricerca di buona compagnia.
Vita di corte al tempo di Carlo di Borbone nel palazzo reale di Napoli. Ediz. illustrata Ascione G. C. (Cur.) - Artem, 2013 - Storia E Civiltà
Un racconto di personaggi storici che diventano uomini in carne e ossa: il palazzo reale di Napoli attraverso i suoi ospiti illustri, Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia, un restauro degli affreschi settecenteschi, ritrovati di recente nell'appartamento del sovrano, anima con nuovi indizi e rivelazioni inedite la scena di corte.
Storia (breve) di Napoli De Caro Stefano Delle Donne Roberto Imbruglia Girolamo - Artem, 2010 - Storia E Civiltà
Tremila anni di civiltà, dalla Magna Grecia, attraverso secoli di dinastie e dominazioni - bizantini, angioini, aragonesi, Borbone, Austria, Francia - fino all'unità incompiuta, all'età contemporanea: i tratti indelebili, le metamorfosi, le contraddizioni croniche di una capitale di confine tra occidente e Mediterraneo, multietnica per vocazione antica, porto di mare, emblema e frontiera di potenzialità e lacerazioni che invitano a ragionare senza stereotipi, "Storia (breve) di Napoli" ripercorre con misura inusuale le stagioni cruciali: la città greca e romana, il medioevo, l'età moderna, l'ottocento, il novecento, dimostrazione concreta che la "responsabilità scientifica" non obbliga di necessità alla prolissità pedante.