Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Storie con argomento Rochlitz Imre Biografie: personaggi storici, politici e militari
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia
- 9788836166152 Il mito del labirinto
- 9788836165407 Gli Sforza. Intrighi di corte e sogni di grandezza
Per un caso del destino. Una storia personale, 1938-1945 Rochlitz Imre Rochlitz Joseph - Rubbettino, 2026 - Storie
All'età di tredici anni, espulso dalla scuola e costretto a fuggire da Vienna in seguito all'Anschluss nazista, Imre Rochlitz si rifugiò presso parenti nella città croata di Zagabria, allora nel Regno di Jugoslavia. Nel gennaio 1942, appena diciassettenne, gli ustascia (i fascisti croati) lo arrestarono e "in quanto ebreo, essendo pericoloso per l'ordine e la sicurezza" lo internarono nel campo di sterminio di Jasenovac, dove scavò fosse comuni. In punto di morte, Rochlitz fu liberato grazie all'intervento straordinario di un generale nazista. Alla prima occasione, fuggì con alcuni familiari sulla costa adriatica della Croazia, allora occupata dall'Italia. Nella parte centrale del libro, Rochlitz descrive i loro rapporti con gli italiani e attribuisce la loro sopravvivenza - e quella di migliaia di ebrei rifugiati nei territori occupati dall'Italia fascista - al rifiuto di militari e diplomatici italiani di obbedire a Mussolini e di collaborare alla loro deportazione. Dopo l'Armistizio, si unì ai partigiani di Tito diventando ufficiale e veterinario militare, e partecipando al salvataggio di decine di aviatori alleati abbattuti. Nel 1945 fuggì dal regime comunista jugoslavo e raggiunse l'Italia meridionale liberata. Nel 1947, all'età di ventidue anni, emigrò negli Stati Uniti. Con numerose fotografie e documenti personali a supporto del racconto, questa eccezionale testimonianza affronta argomenti ancora relativamente poco noti e contribuisce a chiarire le complessità e le contraddizioni del conflitto e del genocidio nei Balcani durante gli anni di guerra. Il Journal of Genocide Research, una delle riviste più prestigiose del settore, lo ha definito «un capolavoro fra le memorie sull'Olocausto».