Studi E Ricerche Libri
Libri pubblicati nella collana Studi E Ricerche con argomento Giorgio Ciprio Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788861401204 Rapporto sul mercato dei beni artistici
La «Descriptio orbis romani» di Giorgio Ciprio. Ediz. critica Petracco Giorgio - Edizioni Dell'orso, 2018 - Studi E Ricerche
'In questo studio l'autore affronta con un approccio linguistico rigoroso l'analisi e l'interpretazione della parte riferita all'Italia del testo in lingua greca del VI-VII secolo d.C., sostanzialmente un elenco di toponimi, conosciuto come Descriptio Orbis Romani, riconoscendovi una descrizione dell'organizzazione militare bizantina in Italia redatta all'inizio del 574 d.C. da Baduario, genero dell'imperatore Giustino II. La seconda parte dell'opera, più specificamente storica, utilizza i dati forniti dall'analisi della Descriptio, dalle Chronicae di Mario di Avenches e Giovanni di Biclaro e dalle Epistulae di Gregorio Magno per rivisitare la cronologia degli avvenimenti del primo secolo del confronto fra Bizantini e Longobardi in Italia e, più specificamente, del periodo che va dal 568 al 589. Conclude l'opera una breve illustrazione della toponomastica longobarda e dei criteri e delle attenzioni con cui questi toponimi possono essere utilizzati per la ricostruzione storica.'