Studi Vulturnensi Libri
Libri pubblicati nella collana Studi Vulturnensi con argomento San Vincenzo EUROPA
Iuxta flumen vulturnum. Gli scavi lungo il fronte fluviale di San Vincenzo al Volturno Marazzi Federico Luciano Alessandro - Volturnia Edizioni, 2015 - Studi Vulturnensi
Le circostanze che hanno consentito di indagare un'area tanto prossima al corso del Volturno, sono state determinate dall'avvio, a partire dall'estate del 2005, dei lavori di manutenzione della centrale idroelettrica Enel impiantata alle sue sorgenti, che si trovano non distante dal sito archeologico di San Vincenzo al Volturno. L'esigenza, insorta nel corso dei lavori, di intervenire sui bacini di stoccaggio delle acque da inviare nelle condotte forzate, ha imposto il riversamento nell'alveo naturale del Volturno di flussi idrici imponenti, riconducendone, di fatto, la portata a quella che alcune foto d'epoca testimoniano per i decenni iniziali del XX secolo. Nelle condizioni attuali, essi avrebbero però determinato l'allagamento dell'area archeologica monastica nel frattempo riportata alla luce. Questo problema ha indotto la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise ad individuare, di concorde avviso con l'ENEL, la soluzione di provvedere all'intubazione del tratto del fiume prospiciente gli scavi e, in particolare, di fronte a quella del complesso del cosiddetto "San Vincenzo Minore", tra il Ponte della Zingara e le Cucine monastiche, riportate alla luce nel 2001 [...]
Archeologia della parola. Percorsi e strumenti per la tradizione della memoria nel monastero di San Vincenzo al Volturno Marazzi F. (Cur.) - Volturnia Edizioni, 2012 - Studi Vulturnensi
San Vincenzo al Volturno è uno dei pochi siti archeologici del Medioevo europeo a consentire la possibilità di un approccio "globale" alla ricostruzione di un contesto del passato. La ricchezza incredibile delle testimonianze materiali, che spaziano dalle più alte espressioni artistiche alle produzioni di tante diverse categorie di oggetti pensate per soddisfare le esigenze della vita quotidiana, propone un quadro di una varietà tale, da consentire che l'abbazia molisana rappresenti non solo il luogo ideale per comprendere l'organizzazione della vita all'interno di una comunità monastica altomedievale, ma - più in generale - anche un punto di riferimento, su scala continentale, per valutare, ad esempio, quali fossero i saperi tecnologici, le sensibilità estetiche, le dinamiche di distribuzione e consumo dei beni disponibili nell'Europa dei secoli compresi fra l'VIII e l'XI.