Teorie Resistenti Libri

Libri pubblicati nella collana Teorie Resistenti con argomento Semiotica ARTI

LIBRO   9788846735355

Il «trittico 1976» di Francis Bacon. Con «Note sulla semiotica della pittura» Basso Fossali Pierluigi   -  Edizioni Ets, 2013  -  Teorie Resistenti

Un intero libro per parlare di una sola opera pittorica: di che stupirsi? Perché la monografia è canonica solo per romanzi o film, e non per i quadri? Certo non bastano gli 86 milioni di dollari spesi pochi anni fa per acquistarlo a spiegare il ruolo cruciale del "Trittico 1976" nell'opera di Francis Bacon. Un numero inusuale di elementi figurativi, una costruzione tanto sghemba quanto ostentatamente organizzata, una rete di rinvii ad altri quadri del catalogo baconiano, una nube di possibili allusioni letterarie: questo ed altro ancora è il trittico preso ad oggetto da un'analisi che vuole offrirsi anche come un'esemplificazione metodologica per uno studio di corpus. Emerge come nucleo tematico principale la "maledizione del corpo", che Bacon percepisce come millenaria. Essa ha come interlocutori ideali Eschilo ed Eliot, ma le tangenze poetiche non sono che lo sfondo per enunciare un inedito riscatto della carnalità, senza sublimazioni nel mito o nella poesia. Gli scontri ermeneutici con l'opera baconiana, e con il corpus a cui viene ricondotta, finiscono per interrogare costantemente i fondamenti teorici dell'analisi; di qui il fatto che sono state stilate una serie organizzata di note a margine, giunte infine a comporre un autonomo testo d'accompagnamento, che è poi una riflessione globale sulla semiotica della pittura.

€ 22.00
Semiotica del design libro
-5%
LIBRO   9788846732446

Semiotica del design Beyaert-Geslin Anne  Basso Fossali P. (Cur.)   -  Edizioni Ets, 2017  -  Teorie Resistenti

"Semiotica del design" studia la significazione dei mobili e in modo particolare delle sedie. Offrendosi innanzitutto come un'esplorazione delle categorie normalmente sollecitate per usare e valorizzare gli oggetti, il libro utilizza l'esempio cruciale delle sedie per evincere dapprima una grammatica generale del design, per poi scandagliare le evoluzioni e gli adattamenti degli artefatti agli usi. Cos'è che ci porta a distinguere una sedia da una scultura? Qual è il supplemento di senso che le viene conferito dall'elaborazione di un designer? Come gli oggetti di design partecipano all'organizzazione degli scenari pubblici e privati? Attorno alle apparenze banali di una sedia si preparano le sfide creative del designer e la loro conciliazione con il rinnovamento della concezione sociale degli spazi di vita e d'interazione. Nulla più della sedia, con la sua ergonomia intuitiva, si pone come un esercizio di allontanamento dall'esempio prototipico e come un'autoriflessione globale sul ruolo del design. Il libro intende trarre una "lezione" dalle sedie al punto che proprio a partire da esse si elaborano i preliminari per una semiotica generale del design, mettendo al centro nozioni quali quelle di presenza, valore, forma di vita, fattitività, che corrispondono, del resto, ai fronti più recenti di questo orizzonte disciplinare. Tuttavia, il volume va ben al di là di una teorizzazione preoccupata per il grado di coerenza interna e per il proprio rigore: mette così al centro l'analisi degli oggetti, le relazioni tra creatività e pratiche d'uso; e quando propone al lettore gli elementi per una semiotica del progetto, si impegna a innestare tali indicazioni con un vasto apporto di studi transdisciplinari, in modo da condividere un retroterra.di saperi dialogici e diversificati, in grado di ossigenare debitamente un teatro teorico altrimenti chiuso nello specialismo.

€ 25.00 € 23.75