Testi E Documenti Libri
Libri pubblicati nella collana Testi E Documenti con argomento Goethe Johann Wolfgang Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Prossime uscite della collana Testi E Documenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500641 Fanny Hill. Memorie di una donna di piacere
- 9791257500634 La fiamma di una candela
- 9791257500627 Salomé
- 9791257500610 Lettere
- 9791257500603 L'eclissi di Dio
- 9791257500597 L'universo, gli dèi, gli uomini
- 9791257500528 Dioniso a cielo aperto
- 9791257500511 Linguaggio e mito
- 9791257500504 Il paniere di frutta
- 9791257500498 Sopra lo amore ovvero Convito di Platone
Le affinità elettive Benjamin Walter - Se, 2025 - Testi E Documenti
«Se lo sforzo sempre rinnovato della sua età virile, intrapreso con interna esitazione, ma con volontà ferrea, fu quello di sottoporsi a quegli ordini mitici ovunque essi dominino ancora, anzi di ribadire per suo conto il loro dominio, come può farlo un servitore dei potenti, dopo l'ultima e più grave sottomissione a cui si risolse, dopo la capitolazione nella sua più che trentennale lotta contro il matrimonio, in cui vedeva il simbolo minaccioso della schiavitù mitica, questo sforzo crollò, e un anno dopo la conclusione del suo matrimonio, che gli si era imposta in giorni di fatale urgenza, Goethe cominciò le Affinità elettive, in cui inserì la protesta - sempre più fortemente sviluppata nella sua opera tarda - contro il mondo con cui la sua età virile aveva stretto alleanza. Le Affinità elettive sono, in quest'opera, una svolta. Comincia con esse l'ultima serie delle sue produzioni, da nessuna delle quali ha più saputo staccarsi completamente, poiché fino alla fine il loro respiro è rimasto vivo in lui. Ecco perché ci commuove quella nota di diario del 1820, dove dice di aver "cominciato a leggere le Affinità elettive"; e si spiega così anche la muta ironia di un episodio riferito da Heinrich Laube: "Una signora parlò a Goethe delle Affinità elettive: Non posso proprio approvare questo libro, signor von Goethe; è veramente immorale e non lo consiglierei mai a una signorina. - Goethe tacque serio un momento, e poi disse con viva sincerità: Me ne rincresce, è il mio libro migliore"». Con uno scritto di Federico Ferrari.