Universita Libri
Libri pubblicati nella collana Universita con argomento Kierkegaard Soren Storia della filosofia occidentale
Il demoniaco nella scrittura. Kierkegaard e lo specchio della pseudonimia Liva Laura - Il Nuovo Melangolo, 2015 - Università
Il carattere demoniaco attraversa come un filo rosso gran parte della letteratura kierkegaardiana, assumendo le forme più varie. Nonostante il filosofo danese non dia mai una definizione univoca di tale carattere, cenni più o meno espliciti al "demoniaco" in quanto "chiusura" o assenza di comunicazione si ritrovano in tutta la sua opera. Scrivere è rivelarsi e al contempo nascondersi, e in quest'arte Kierkegaard è stato un maestro indiscusso. La scrittura diventa parte di un processo creativo che va al di là della mera produzione letteraria e artistica, e l'uso della pseudonimia è profondamente radicato nell'ambiguità del carattere demoniaco. Il tentativo kierkegaardiano di unificare la moltitudine di voci pseudonime attraverso la rilettura dei propri scritti in chiave religiosa fa parte di questo stesso processo d'introspezione e autoriflessione. In una sorta di "autobiografia involontaria", i diversi "io" dell'autore vengono oggettivizzati nei vari pseudonimi, creando cosi nella scena letteraria un teatro di personaggi in cui può continuamente portare avanti il dialogo con se stesso.
Studi sull'interpretazione kierkegaardiana del cristianesimo Adinolfi Isabella - Il Nuovo Melangolo, 2012 - Università
Come può essere reintrodotto il cristianesimo in un mondo che, pur presumendo di essere cristiano, è ormai profondamente scristianizzato? Come possono gli spirituali valori cristiani, in contrasto con l'uomo naturale, trovare accoglienza nella materialistica società moderna? La risposta di Kierkegaard è netta e radicale: non si deve mercanteggiare né ribassare per rendere accetto o attuale il messaggio di Cristo, che ha senso soltanto nella sua purezza e integrità. Le categorie del paradosso, dello scandalo, della contemporaneità e della sequela elaborate dal filosolo danese mirano con precisione a questo obiettivo. Nel suo essere rilettura interiore della tradizione e insieme ripensamento intorno a ciò che più radicalmente fa di ciascun uomo un singolo, l'interpretazione kierkegaardiana del cristianesimo tuttavia non solo propone, come scrisse Hannah Arendt, l'unico modo in cui sia possibile un'odierna autentica esistenza religiosa, ma pone anche problemi ineludibili per chiunque voglia essere uomo.
Il singolare universale. Esistenza, libertà e assoluto tra Kierkegaard e Sartre Mancini Pompeo F. - Laterza Giuseppe Edizioni, 2010 - Universitaria
Il singolare universale. Esistenza, libertà e assoluto tra Kierkegaard e Sartre - Laterza Giuseppe Edizioni