Varia Libri
Libri pubblicati nella collana Varia con argomento Cattani Bruno Fotografia e fotografi
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282449045 Generazione Alpha. Scambio di sguardi
- 9791282449021 Io non scatto la mattina
- 9791282212120 La psicologia in one piece
Bruno Cattani. Memorie. Catalogo della mostra (Correggio, 17 aprile-23 maggio 2010). Ediz. italiana e inglese Parmiggiani S. (Cur.) - Allemandi, 2010 - Varia
La fotografia è strumento di registrazione, di conservazione, di diffusione e di recupero delle memorie individuali e collettive. La memoria è un processo cognitivo ed emotivo di non del tutto dischiusa complessità: si assimilano determinate cose, le si conserva e poi, talvolta, le si estrae dai misteriosi cassetti in cui erano state collocate. Bruno Cattani ha dato l'impegnativo titolo di "Memorie" a questa ricerca fotografica, avviata alcuni anni fa con la ricognizione su alcuni scorci della sua città natale, Reggio Emilia, e poi proseguita e sviluppata in altri rivoli: ecco scorrere davanti a noi frammenti di vedute della città e della campagna, del mare e della montagna, immagini del tempo dorato dell'infanzia e di luoghi abbandonati. Il mondo pare, spesso, essere visto attraverso una sorta di filtro che opacizza l'immagine, la rende insieme meno nitida e più penetrante, dentro un'aria di crepuscolo e di caligine, pervasa di un sentimento dolente e struggente del tempo: quel filtro sono gli occhiali della memoria, con cui guardiamo qualcosa che fa affiorare in noi un certo ricordo lontano, magari al limite tra ciò che è conscio e ciò che resta nell'inconscio o alla metà del transito. Si respira, in molte di queste fotografie, la consapevolezza che Georges Braque aveva nel tempo maturato: "La sola cosa che ci rimane è quella che ci tolgono, ed è la cosa migliore che possediamo".