Varia Libri
Libri pubblicati nella collana Varia con argomento De Pinto Roberto Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Roberto de Pinto. Io che ti guardo nascosto e commosso. Ediz. illustrata - Allemandi, 2025 - Varia
Attraverso l'esposizione Io che ti guardo nascosto e commosso, l'artista porta in scena, tra tele, carta e carboncini, una narrazione autobiografica in cui i confini tra artista e modello, soggetto e oggetto (del desiderio), si mescolano e si riversano in un libro d'artista fatto di domande, pensieri, disegni e opere inedite. Centrale nella produzione è il suo alter-ego su cui si riversano tutti i desideri, un personaggio, a volte baffuto, che appare continuamente in varie situazioni, talvolta idilliache, talvolta tormentate, riflettendo un'incessante indagine dell'io e la sua complessità emotiva. L'artista, tramite questa figura ricorrente, fatta di riferimenti mediterranei ed echi antichi, esplora le tematiche dell'identità, della solitudine e del desiderio, rivelando un frammento della propria realtà interiore. È come se ci stesse portando a riflettere sulle modalità contemporanee di vedere ed essere visti, sottolineando come il nostro punto di vista, da osservatori, possa trasformarsi in un processo di scoperta personale e di connessione emotiva o sensoriale.
Roberto de Pinto. Io che ti guardo nascosto e commosso. Ediz. inglese - Allemandi, 2025 - Varia
Attraverso l'esposizione Io che ti guardo nascosto e commosso, l'artista porta in scena, tra tele, carta e carboncini, una narrazione autobiografica in cui i confini tra artista e modello, soggetto e oggetto (del desiderio), si mescolano e si riversano in un libro d'artista fatto di domande, pensieri, disegni e opere inedite. Centrale nella produzione è il suo alter-ego su cui si riversano tutti i desideri, un personaggio, a volte baffuto, che appare continuamente in varie situazioni, talvolta idilliache, talvolta tormentate, riflettendo un'incessante indagine dell'io e la sua complessità emotiva. L'artista, tramite questa figura ricorrente, fatta di riferimenti mediterranei ed echi antichi, esplora le tematiche dell'identità, della solitudine e del desiderio, rivelando un frammento della propria realtà interiore. È come se ci stesse portando a riflettere sulle modalità contemporanee di vedere ed essere visti, sottolineando come il nostro punto di vista, da osservatori, possa trasformarsi in un processo di scoperta personale e di connessione emotiva o sensoriale.