Varia Libri
Libri pubblicati nella collana Varia con argomento Francescanesimo EUROPA
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282449045 Generazione Alpha. Scambio di sguardi
- 9791282449021 Io non scatto la mattina
- 9791282212120 La psicologia in one piece
Il francescanesimo in Calabria. Atti del 1° Convegno internazionale di studio (Siderno-Gerace, 26-27 maggio 2006) Spanò A. (Cur.) - Rubbettino, 2009 - Varia
Il Convegno nasce dall'esigenza di inserire la Calabria nella discussione artistica e storica degli insediamenti francescani nel medioevo. Tale esigenza è particolarmente sentita in un momento in cui si tende a sottolineare sempre di più l'aspetto orientale della cultura meridionale a discapito spesso dell'apporto occidentale, cattolico romano e, dal punto di vista culturale, angioino. L'avanzamento degli studi, però, l'attenzione riservata ai particolarismi culturali e la tendenza al policentrismo hanno spostato l'attenzione sugli aspetti culturali anche del Meridione d'Italia, dove il movimento francescano assume il ruolo di guida nel processo di occidentalizzazione. I frati minori appaiono come i vettori dell'ortodossia romana in territori distanti dal Papa, anche culturalmente, e ciò porta ad un confronto diretto di essi con il sostrato bizantino-normanno, ad una sottile imposizione di forme architettoniche e culturali estranee al territorio, instaurando un rapporto dialettico tra mentalità locale e minorità fratesca che porta a riconoscere la realtà francescana calabrese come entità a latere e parallela a quella centro e nord italiana. Gli esordi artistici del movimento francescano calabrese sono strettamente legati alla cultura angioina, che dal Convegno ne esce rivalutata perdendo il ruolo di subcultura francese a carattere colonialista e, quindi, antitetica alla splendida stagione sveva.