Varia Libri
Libri pubblicati nella collana Varia con argomento Pasolini Pier Paolo LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
La generazione di Sciascia e Pasolini (1921-1925). Atti del convegno della Fondazione Leonardo Sciascia Racalmuto 22-23 ottobre 2022 (2023) Di Grado A. (Cur.) - Rubbettino, 2024 - Varia
In occasione dei due centenari dalla nascita di Leonardo Sciascia (1921) e di Pier Paolo Pasolini (1922), e per celebrare il duraturo sodalizio tra i due scrittori, la Fondazione Leonardo Sciascia ha deciso di allargare il quadro a quegli scrittori, artisti e politici che, nati come loro nel primo lustro di quegli anni Venti, hanno segnato nel nostro Paese la storia della letteratura e delle arti, della politica e del dibattito intellettuale e civile. Una storia della cultura e delle forme espressive scandita per generazioni è ancora da fare; ebbene, questo volume intende innovare il consueto appuntamento dei centenari facendone occasione, per l'appunto, di indagini sincroniche che ai soliti medaglioni celebrativi, costituiscano la febbrile temperatura delle epoche di volta in volta indagate; a una storia unilineare e finalisticamente orientata, sostituiscano il fecondo caos del confronto, dello scontro, del quotidiano e scomposto divenire dell'invenzione espressiva e della battaglia delle idee; infine al critico e allo storico che osservando dall'esterno e dall'alto come uno stratega dispone le forze in campo come su un'ordinata scacchiera, sostituiscano l'osservatore ravvicinato e coinvolto che non teme di confondersi nella mischia della cronaca scrutata ad altezza d'uomo, pur di catturarne le dinamiche, l'atmosfera, i dettagli che inevitabilmente sfuggono alle storie letterarie.
Pasolini e Matera. Il racconto della mostra Ragozzino Marta Appella Giuseppe - Allemandi, 2020 - Varia
«Nell'estate del 1964 Pier Paolo Pasolini girò a Matera, sotto un sole "ferocemente antico", uno dei suoi più grandi capolavori cinematografici, Il Vangelo secondo Matteo, film che con la sua intensità ha segnato un'epoca. La mostra, fortemente voluta e promossa dal Polo Museale della Basilicata insieme a tutte le istituzioni locali, ha raccolto negli spazi del Museo Lanfranchi un insieme di materiali straordinari, in grado di restituire al pubblico il costante riferimento di Pasolini in tutta la sua opera, e in particolare nel Vangelo, all'arte figurativa e al paesaggio. Videoinstallazioni, scritti, disegni, dipinti, acquerelli, costumi di scena originali rimandano alla storia e ai luoghi della narrazione sacra interpretati attraverso il linguaggio dell'arte, mentre fotografie, spezzoni di film e documentari descrivono l'immagine di Matera, tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, così come Pasolini la vide. Questa esposizione, interamente pensata e realizzata in Basilicata, è frutto di una stretta collaborazione tra tutti gli attori del territorio, capaci di quella stessa identità di passioni, vedute e obiettivi che ha portato al successo di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. La pubblicazione di questo libro dimostra quanto sull'onda di questo risultato si continui a lavorare per fare del patrimonio culturale e creativo gli elementi fondamentali per la crescita sostenibile e armoniosa dell'intera regione.» (Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo)
Pasolini conservatore. Roma 25 novembre 2025 - Rubbettino, 2026 - Varia
A cinquant'anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, questo volume propone una riflessione ampia e non convenzionale su uno dei nodi più problematici del suo lascito intellettuale: il rapporto tra critica della modernità, tradizione e pensiero conservatore. Lontano da semplificazioni ideologiche, il libro restituisce la complessità di un autore che ha attraversato il Novecento italiano come coscienza irregolare, capace di anticipare con lucidità profetica temi oggi centrali nel dibattito pubblico: l'omologazione culturale, la perdita delle radici popolari, la dissoluzione del sacro, le ambiguità di un progresso ridotto a consumo e tecnica. Le riflessioni raccolte interrogano il valore della memoria, il senso del limite, il rapporto tra modernità e identità, mostrando come Pasolini continui a parlare a mondi diversi e a mettere in crisi le categorie tradizionali di destra e sinistra. Ne emerge un confronto plurale che non mira a risolvere le contraddizioni pasoliniane, ma a riconoscerle come parte essenziale della sua forza critica e della sua attualità. Il volume raccoglie gli interventi e i contributi di Antonio Giordano, Francesco Giubilei, Ignazio La Russa, Federico Mollicone, Alessandro Amorese, Paolo Armellini, Gabriella Buontempo, Andrea Di Consoli, Annalisa Terranova, Alessandro Gnocchi e Camillo Langone.