Vicus Testi E Documenti Di Storia Locale Libri
Libri pubblicati nella collana Vicus Testi E Documenti Di Storia Locale con argomento Cesena Religione e fede
I vescovi di Cesena e i loro stemmi Turci Edoardo Maurizio Zamagni Giulio - Il Ponte Vecchio, 2007 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Per ogni vescovo, sono state redatte notizie biografiche in forma indicativa e sintetica; una sezione finalizzata unicamente a inquadrare storicamente la figura del singolo prelato. Nell'.opera sono stati inoltre inseriti molti ritratti dei vescovi che si sono succeduti a Cesena dall'inizio del Cinquecento ad oggi. Per ogni stemma presentato, si è provveduto a fornire la relativa descrizione araldica, cercando di rispettare le regole codificate della blasonatura. Infine, per mano del grafico abruzzese Giuseppe Quattrociocchi, specializzato in araldica, sono stati ridisegnati, al fine di renderli uniformi dal punto di vista stilistico, tutti gli stemmi dei vescovi cesenati del secolo XX, reperiti su documenti, pubblicazioni o manufatti, fino allo stemma di s.e. monsignor Antonio Lanfranchi. Il libro si conclude con una folta galleria di ritratti dei vescovi cesenati e con una appendice dedicata ai papi cesenati, Pio VI e Pio VII.
La parrocchia di San Rocco. Cesena 1615-2015: dal Borghetto al Campino Amaducci Otello - Il Ponte Vecchio, 2015 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Scrive Otello Amaducci, in apertura del libro: "L'intento che mi ha sostenuto è stato quello non di raccontare una grande storia, ma di dipanare le vicende che negli anni hanno visto operare in parrocchia persone che nel quotidiano vivevano la vita di fede e si mettevano, ciascuno coi suoi talenti, al servizio della comunità ". L'oltrefiume, l'Oltresavio... il Campino: dove la chiesa di San Rocco migrò dopo che la violenza della guerra l'aveva divelta dal nativo Borghetto. Pensando a quel passaggio, il parroco don Paolo Pasolini annota nella sua premessa: "Con la costruzione della nuova chiesa oltre il fiume Savio, comincia un'epoca nuova per tutto il Quartiere Oltresavio, chiamato a superare le divisioni politiche per affrontare i concretissimi problemi delle famiglie. Il vento del Concilio ha soffiato anche da queste parti, muovendo la Comunità verso nuovi orizzonti e aprendola a un nuovo dialogo col mondo moderno, a costo di qualche incomprensione e di qualche "incidente". Dopo quattrocento anni ci dobbiamo chiedere ancora: perché esiste la parrocchia di San Rocco? Dobbiamo rispondere come fu all'inizio, nel 1615: "Perché altrimenti ci sarebbero pecore senza pastore!".