Architettura Libri
Libri pubblicati nella collana Architettura con argomento Italia
Prossime uscite della collana Architettura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257460068 E42/eur. Città di pietra e città di verde
- 9791255721994 Testbusters arched. Eserciziario 4000 quiz
- 9791255613022 Lorenzo il Magnifico
- 9788857574684 Lo sguardo territorialista di Leonardo. Il cartografo, l'ingegnere idraulico, il progettista di città e territori
- 9788836661695 Galeazzo Alessi
- 9781837293254 Vivere in una casa giapponese
- 9781837292691 Living in a japanese house
- 9781837292530 My favorite material is light & other quotes by architects
- 9781837292486 John Pawson
- 9781837292394 Stone
Questioni di facciata. Il «completamento» delle chiese in Italia e la dimensione politica dell'architettura 1861-1905 Savorra Massimiliano - Franco Angeli, 2018 - Architettura
Il fenomeno di costruire facciate di chiese antiche e monumentali, da secoli senza "volti", nel secondo Ottocento conosce nuovi significati a partire dal primo concorso per la cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze (1861), giungendo all'acme in piena età umbertina, con i concorsi irrisolti per la basilica di San Petronio a Bologna e per il duomo di Milano, e con le innumerevoli facciate di chiese realizzate (Amalfi, Savona, Napoli, Arezzo, Pavia e molte altre). Tale fenomeno coinvolse non solo validi architetti, raffinati eruditi e critici attenti, ma anche uomini politici, amministrazioni civiche e soprattutto cittadini, mediante i comitati promotori e le tante associazioni di raccolta fondi, chiamati a discutere di temi artistici centrali per la cultura identitaria. Esito di una pluriennale ricerca, condotta in numerosi archivi e biblioteche, il libro offre una inedita chiave di lettura del fenomeno, indagando la complessità dei rapporti tra Stato e Chiesa, tra gruppi antipapali e gruppi clericali, e analizzando le singole vicende nel contesto più ampio della rifondazione laica del sistema politico, che da oltre quarant'anni, fin dall'affermarsi del liberalismo cavouriano risorgimentale, stava tentando di imporsi. Tra ricerca del passato, controversie sulla conservazione, finalità politiche e senso della storia nazionale, il fenomeno si esaurisce nei primi anni del Novecento, quando il dibattito sui monumenti della Terza Italia, quali simulacri del pensiero e dell'identità civile, si sposta verso altre questioni. Analizzando documenti inediti e fonti a stampa poco note, il libro «affronta - come scrive Fabio Mangone nella prefazione - un tema di grande importanza e di grande rilevanza nella vicenda storica dell'architettura post-unitaria, rimasto nel suo complesso - al di là di encomiabili approfondimenti monografici - negletto e inesplorato».
La casa abbandonata. Il racconto delle politiche abitative dal piano decennale ai programmi per le periferie Storto Giancarlo - Officina, 2018 - Architettura
Un racconto - è questo il contenuto del volume - che ripercorre quarant'anni di storia del nostro Paese attraverso le alterne vicende che hanno segnato le politiche abitative. Gli argomenti che si susseguono, ciascuno trattato come un saggio a sé stante, colgono i fatti più significativi del periodo considerato esponendoli con informazioni rigorose ed esaurienti che costituiscono il presupposto per commenti e valutazioni di merito. A partire dagli anni Settanta del secolo scorso, contrassegnati da importanti riforme e da una forte attenzione della politica per attenuare le condizioni di un diffuso disagio abitativo presente in larghi strati della popolazione, sino alla fine della XVII legislatura (dicembre 2017), anni in cui l'abitare e le problematiche urbane appaiono non avere l'interesse che meritano con la sola occasionale promozione di programmi di riqualificazione ancorati a generici obiettivi ed ogni volta inventando procedure e criteri di selezione differenti per l'attribuzione dei finanziamenti. Centrali nel racconto sono le sorti dell'edilizia residenziale pubblica che nel passato ha svolto un ruolo fondamentale per assicurare l'accesso all'alloggio agli esclusi dal libero mercato e che negli anni più recenti è divenuta oggetto di critiche sommarie quanto superficiali scontando l'incapacità dei Governi succedutisi nel tempo di affrontare la questione con progetti di riforma in grado di riconfigurare ruoli e delineare prospettive. In più gli incentivi e le scarse risorse disponibili sono indirizzate a vantaggio dell'edilizia sociale, terminologia che resta ambigua in mancanza di una chiara indicazione dei requisiti dei potenziali utilizzatori e delle regole per definire durata e canoni di locazione. Mancano in definitiva strategie convincenti per aggiornare le politiche a beneficio delle famiglie emarginate da un mercato alimentato più dalla rendita che dal profitto d'impresa e su tutto è palese il disimpegno dello Stato.