Arte Libri
Libri pubblicati nella collana Arte con argomento La Pietra Ugo
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791259561282 In coscienza
- 9791255612728 Ceramiche. Walt Disney. Zaccagnini 1938-1958
- 9788899401313 Roma futurista. Dalla moltiplicazione alla serialità
- 9788899401177 Tano Festa e gli amici di Piazza del Popolo. Catalogo della mostra
Ugo La Pietra. Strutturazioni tissurali. Ediz. italiana e inglese - Silvana, 2015 - Arte
Ugo La Pietra, dopo le esperienze segniche con il Gruppo del Cenobio (1962-1963) e quelle della Lepre Lunare (1964), a metà degli anni sessanta esplora il tema degli "elementi di disturbo all'interno della base programmata" con una serie di opere sia pittoriche (tele e disegni) sia realizzate su metacrilato trasparente sagomato a caldo e inciso a freddo. Queste ricerche visive sono chiaramente riferibili alla sua teoria del Sistema Disequilibrante, sviluppata anche su scala urbana. Il volume accoglie un testo introduttivo di Marco Scotini e apparati biografici.
Ugo La Pietra. La mia territorialità. Ediz. multilingue Scotini M. (Cur.) - Maretti Editore, 2026 - Arte
Ebbene, se è vero che l'aggettivo possessivo è il significante che più specificamente veicola la rappresentazione delle forme di relazione e identificazione dell'io, come dobbiamo leggere la dichiarazione di Ugo la Pietra, La mia territorialità, che dà il titolo a questa pubblicazione? Quale è il rapporto denotativo che lega La Pietra al referente "territorialità"? In che senso l'aggettivo possessivo collega, qui, uomo e ambiente? Certamente non in senso patrimoniale e neppure in senso parentale. Potremmo leggere il possessivo "mia" in una accezione fisica, come semplice estensione del proprio corpo, oppure come l'oggetto della propria ricerca professionale (visto che La Pietra è un architetto). Eppure, in entrambi i casi si tratterebbe di una lettura limitata, insufficiente se non, addirittura, inappropriata. [...]
Ugo La Pietra. Territori dagli anni '60 al 2025 La Pietra Ugo - Manfredi Edizioni, 2026 - Arte
«Ho esplorato territori urbani ed extraurbani, dal centro verso la periferia e viceversa. Una lunga passeggiata, che dura ormai dagli anni Sessanta ad oggi. Con lo sguardo curioso, da antropologo dilettante, usando come unico criterio quello del chemin de dérive. È il metodo che garantisce una continua attenzione e continue scoperte, rilevamenti e decodificazione. Guardando le cose che mi circondano con lo sguardo di chi deve capire e dare una risposta a ciò che gli appare ancora poco conosciuto e catalogato. Uno sguardo orizzontale, dal basso, dall'alto, che con il recupero di diversi strumenti, tecniche e con percorsi personali e collettivi ho così rappresentato: "i territori visti dall'alto" "i territori degli orti urbani e dei percorsi alternativi nella periferia urbana" "i miei percorsi" "i territori cancellati dalla pulizia etnica" "i territori occupati abusivamente a Milano e Filicudi" "i territori compromessi tra la città e la campagna" "l'esercizio di appropriarsi dei territori della propria città" "i territori risultati dall'azione complessiva dell'umano" "il territorio in cui ho raccolto e costruito il mio erbario".»