Arti E Scritture Libri
Libri pubblicati nella collana Arti E Scritture con argomento Arte
Arte in Italia (1945-1960). Ediz. illustrata Caramel L. (Cur.) - Vita E Pensiero, 2013 - Arti E Scritture
La nuova edizione di questo volume risponde al tuttora attuale desiderio di conoscenza di una congiuntura delle arti figurative in Italia quanto mai ricca, e di rilevanza nodale, per le stesse sue connessioni con l'eccezionale contesto epocale, politico, sociale, economico, e quindi anche culturale, del nostro Paese all'indomani della caduta del fascismo, della conclusione del secondo conflitto mondiale, e della conseguente riapertura delle frontiere. Dalla metà degli anni Quaranta a quella dei Cinquanta, pittura e scultura, e con esse la critica e la storiografia, si liberarono del peso di mitologie metastoriche e dell'angustia di orizzonti nazionalistici, in ricerche ed esperienze inedite, individuali e di gruppo. Un'équipe di specialisti (in gran parte accomunati dal rapporto con l'Istituto di Storia dell'Arte dell'Università Cattolica di Milano e Brescia, ma in collaborazione con altri di differente estrazione) ha ripercorso quelle vicende spingendosi sino alle più radicali innovazioni attuatesi attorno al 1960, quando anche in Italia si registrò una svolta sostanziale, con la ridiscussione degli stessi statuti abituali dei linguaggi dell'arte. A corredo e fondamento dei testi storico-critici vengono inoltre riproposti dichiarazioni, manifesti, scritti e documenti di varia natura. Ne risulta un quadro sintetico, ma largamente comprensivo, di quanto, nelle differenti e talora opposte direzioni, si verificò in quei decenni in Italia nelle arti visive.
Il mondo ridisegnato. Arte e geografia nella contemporaneità. Ediz. illustrata Tedeschi Francesco - Vita E Pensiero, 2011 - Arti E Scritture
I rapporti tra arte e geografia hanno una lunga tradizione, che va dal concorso nella creazione delle mappe alla storia della pittura di paesaggio. Negli ultimi decenni questi legami si sono andati modificando, per individuare nuovi e ulteriori parametri, alla luce di una ridefinizione del mondo in un'epoca che va oltre la modernità. Partendo da argomenti di natura geografica, anche di carattere teorico, individuati come linee-guida, Francesco Tedeschi propone una lettura intrecciata di temi che riguardano l'uno e l'altro ambito, così da interpretare in chiave interdisciplinare l'operato dei molti artisti presi in considerazione. Autori quali Piero Manzoni, Jasper Johns, Joseph Beuys, i protagonisti dell'Arte Povera, del Situazionismo, della Land Art - nella sua versione americana ed europea -, della Net Art, e molte delle principali figure dell'arte odierna, sono accostati a opere di Vermeer, Friedrich, Bellotto, o alle rappresentazioni delle 'Città ideali' quattrocentesche. La geografia è presa in considerazione come principio di rappresentazione cartografica, ma anche come espressione delle relazioni di potere che hanno condotto a determinate forme di interpretazione della realtà territoriale. Essa è modello di conoscenza e di appropriazione del mondo, base per l'invenzione di luoghi ideali, terreno in cui coltivare sensibilità per temi quali la difesa dell'ambiente e la gestione della globalizzazione.
Immagini da meditare. Ricerche su dipinti di tema religioso nei secoli XII-XV Boskovits Miklós - Vita E Pensiero, 1994 - Arti E Scritture
"Immagini da meditare" raccoglie saggi dedicati ad una produzione artistica particolare, che oltre a dilettare l'occhio ed istruire la mente trasmette anche dei significati nascosti, non subito evidenti a chi guarda. Si tratta di dipinti che sono destinati ad una sorta di colloquio, possibilmente prolungato nel tempo, con lo spettatore. Gli utenti potenziali di opere di questo genere potevano essere persone appartenenti ai più alti strati della società, ad esempio uomini della corte dell'imperatore Federico II nel caso degli affreschi del Duomo di Anagni, ma anche gente semplice: membri di una comunità religiosa, come nel caso di dipinti eseguiti all'interno di un monastero o convento, oppure il vasto pubblico di fedeli ai quali un'iconografia particolare o una nuova interpretazione delle tradizionali immagini sacre poteva suggerire un approccio nuovo, diverso, ai singoli episodi della vita di Cristo o agli insegnamenti della Chiesa. Ne sono esempi numerosi dipinti del Beato Angelico o di Fra Filippo Lippi. Il discorso spazia tra il XII e il XV secolo, illustrando vari aspetti del produrre e dell'intendere l'arte tra il Medioevo e il Rinascimento, proponendo all'attenzione del lettore, oltre ad alcuni noti capolavori della pittura italiana, anche molte opere poco note o qui per la prima volta illustrate.