Asterischi Di Anazetesis Libri
Libri pubblicati nella collana Asterischi Di Anazetesis con argomento Letteratura
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- 9788831941051 Frattagli. Vol. 2: Poe e Baudelaire: le affinità elettive
Il «Supplementum» all'«Eneide» di Maffeo Vegio. Testo latino a frontte Fidanza M. Michela - Pacini Editore, 2013 - Asterischi Di Anazetesis
Il "Supplementum" all'"Eneide" di Maffeo Vegio, composto nel 1428, riscosse straordinaria fortuna nel Rinascimento e costituisce una delle prove dell'ardente ammirazione per Virgilio. L'influenza della poesia del Mantovano ha in effetti operato in varie epoche e il sommo poeta è stato non a caso assunto come modello di saggezza e di eleganza letteraria. Di questa fortuna fanno fede vere e proprie imitazioni di lingua e di stile, e tra queste ha un ruolo singolare il "Liber XIII Aeneidos" (detto anche Supplementum all'Eneide) di Maffeo Vegio. Si tratta di una continuazione del poema epico di Virgilio, che serve per concludere il trionfo di Enea sui Rutuli, celebrare le desiderate nozze con Lavinia, figlia del re Latino, fare ascendere l'eroe troiano al cielo e farlo diventare "nume indigete". Attraverso una lingua aderente ai moduli virgiliani e immagini non prive di fresche movenze originali, Maffeo Vegio riesce a far rivivere in nuovi versi il poeta mantovano in un'ideale autoidentificazione dello scrittore moderno con il poeta latino.
La critica letteraria negli autori latini Santini Piero - Pacini Editore, 2019 - Asterischi Di Anazetesis
In questo volume sono affluite varie ricerche dedicate alla critica letteraria negli autori romani, in una specie di fil rouge che accomuna autori di epoche diverse, sulla base dell'impiego di un lessico ormai entrato a far parte di un bagaglio espressivo di tipo tecnico e specialistico. Gli autori più rappresentativi sono Quintiliano e Velleio Patercolo, ma non mancano anche Persio, con il suo giudizio su due tragici latini, e Catullo con l'utilizzazione di un termine critico-letterario come libellus. Che Velleio si inserisca in questo panorama e che anzi anticipi in vari casi i successivi usi quintilianei, è la testimonianza del fatto che nel I secolo d.C. si era ormai costituito a Roma un lessico critico consolidato, sorto attraverso la lettura di auctores come Cicerone e Orazio. Quintiliano è nel volume analizzato per i suoi giudizi su molti scrittori greci: Alceo, Archiloco, commedia antica, Antimaco, Callimaco ed altri scrittori, che sono come cibi sostanziosi per la formazione del futuro oratore.