Azimut Libri
Libri pubblicati nella collana Azimut con argomento S
Immagini narrate. Semiotica figurativa e testo letterario Lancioni Tarcisio - Mondadori Università, 2009 - Azimut
Le "immagini" circolano all'interno della nostra cultura non solo grazie alla diffusione di opere che si rivolgono direttamente alla "vista", quali dipinti o film, ma anche grazie alla capacità che altre forme semiotiche hanno di farci "percepire" aspetti del mondo, e fra queste anche quelle verbali dei testi "letterari", come dimostra la capacità che abbiamo di riconoscere, o di contestare, la somiglianza fra le scene e i ritratti di un romanzo e le traduzioni pittoriche o filmiche degli stessi. La dimensione figurativa dei testi non ha però solo questa capacità di "rinvio" al mondo, offrendocene immagini più o meno vivide, ma costituisce anzi un "luogo" di particolare rilevanza per la definizione delle strategie di significazione di un testo, in cui si decide gran parte della sua ricchezza di senso e che proprio perciò può apparire come particolarmente "denso", tanto che parte della critica ne ha fatto un sacrario quasi impenetrabile, quello del simbolico e dell'ineffabile. A partire dall'analisi di alcuni testi letterari, e di qualche "traduzione" cinematografica, il libro esplora questa dimensione della significazione, e cerca di illustrarne le implicazioni che possono arricchire sia la prospettiva teorica adottata, quella della semiotica (post) strutturale, sia quella più immediatamente pratica, orientata all'interpretazione dei testi studiati.
Il cammino della scienza. Successi, rischi, prospettive Di Trocchio Federico - Mondadori Università, 2008 - Azimut
A partire dalla rivoluzione copernicana la scienza è diventata parte integrante dello sviluppo e della supremazia dell'Occidente, consentendo un controllo sulla natura che la tecnologia va sempre più estendendo. Ma la solida immagine della realtà che ci avevano offerto Galilei e Newton ha lasciato il posto a quark, stringhe e buchi neri, oggetti virtuali altamente teorici e problematici per gli stessi scienziati, mentre l'inserimento sempre più organico dello scienziato nel sistema di produzione industriale lo ha ridotto da "filosofo naturale" a ingegnere e tecnico, talora persino a imprenditore o partner di imprese nate per sfruttare le sue idee. Lo sviluppo tecnologico ha perso così non solo saggezza e spessore morale, ma anche razionalità. La breve storia della scienza occidentale delineata in questo libro vuole mostrare come una delle più alte manifestazioni dell'intelletto umano rischi di perdere dignità e di essere coinvolta in una corsa alla produzione e al profitto incompatibile con la propria vocazione. E vorrebbe avvicinare i giovani e gli studenti alla scienza, offrendo loro una visione critica della ricerca, affinché possano impegnarsi nel rinnovamento di un'impresa intellettuale cruciale per il loro futuro, che ha la stessa dignità e lo stesso valore dell'arte e della musica.