Beat Bestseller Libri
Libri pubblicati nella collana Beat Bestseller con argomento Societa
Prossime uscite della collana Beat Bestseller
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255023227 Garibaldi, corruzione e tradimento. Così crollò il Regno delle Due Sicilie
- 9791255023210 Caterina Howard. La regina scandalosa
- 9791255023203 Londra. Una biografia
- 9791255023197 Il processo Mitford. I delitti Mitford
- 9791255023135 Vertical, il romanzo di Gigi Riva
- 9791255023128 L'uragano nero. Jonah Lomu, vita morte e mete di un All Black
- 9791255023111 La squadra spezzata. La Grande Ungheria di Puskás e la rivoluzione del 1956
- 9791255023104 Senna e Prost. La sfida infinita
- 9791255023098 Drazen Petrovic. Il primo uomo sulla Luna
- 9788865599341 La soffiatrice di vetro
La mediocrazia Deneault Alain - Beat, 2025 - Beat. Bestseller
«Non c'è stata nessuna presa della Bastiglia, niente di paragonabile all'incendio del Reichstag, e l'incrociatore Aurora non ha ancora sparato un solo colpo di cannone. Eppure di fatto l'assalto è avvenuto, ed è stato coronato dal successo: i mediocri hanno preso il potere». Così questo libro annuncia l'oggetto delle sue pagine: la presa del potere da parte dei mediocri e l'instaurazione globale del loro regime, la mediocrazia, in ogni ambito della vita umana. La trattazione che ne segue è una sorta di genealogia di questo evento che, nella prosa accattivante di Deneault, tocca campi differenti - dalla politica (affidata ormai al «centrismo» dei mediocri) all'economia, al sistema dell'educazione, alla stessa vita sociale - offrendo differenti modulazioni di questa forma di potere. Tuttavia, per Deneault, l'avvento della mediocrazia è impensabile senza l'avvento dell'industrializzazione del lavoro - sia manuale che intellettuale - e, in particolare, della sua espressione ultima, quella «Corporate Religion», la religione d'impresa che pretende, nella nostra epoca, di unificare tutto sotto la sua egida e fa sì che i mestieri cedano il posto a una serie di funzioni, le pratiche a precise tecniche, la competenza all'esecuzione pura e semplice. Per affacciarsi nel mondo, oggi, occorrerebbe soltanto dunque occupare il punto di mezzo e abbracciare nozioni feticcio quali «provvedimenti equilibrati», «giusto centro» o «compromesso». Insomma, essere perfettamente, impeccabilmente mediocri.
La strana morte dell'Europa Murray Douglas - Beat, 2025 - Beat. Bestseller
"La strana morte dell'Europa" mostra senza ipocrisie e nascondimenti tre aspetti fondamentali della crisi che scuote il nostro continente, dinanzi ai quali chiudere gli occhi implica soltanto lasciare campo libero all'estrema destra razzista: 1) il radicale cambiamento nella composizione culturale e religiosa che l'immigrazione già comporta e può, a maggior ragione, comportare in futuro; 2) il naufragio del multiculturalismo; 3) l'illusione, coltivata soprattutto dalle élite liberal, di affidare l'integrazione a quella che Murray definisce «cieca fede nella società dei consumi». Questi sono solo alcuni dei motivi per cui la cultura europea, dopo tanti secoli d'oro, rischia di spegnersi. Il venir meno di una narrazione unificante riguardo al passato e di idee su presente e futuro sarebbe stato un problema in qualsiasi momento, ma in un'epoca di grandi mutamenti sociali si sta dimostrando addirittura fatale. La storia ci insegna che alcuni movimenti migratori influiscono relativamente poco su una cultura nel lungo periodo, mentre altri la alterano in maniera irreversibile. Il problema non sta nell'accettare o meno il cambiamento, ma nel comprendere quanto possa essere trasformativo. Dopo aver attraversato il Continente dal cuore della Svezia settentrionale fino al Sud Italia, interpellando politici, esponenti di polizia di frontiera, servizi segreti, ONG e migranti appena approdati, Douglas Murray analizza la crisi dell'Europa odierna e il fallimento abissale delle élite politiche, offrendo al lettore due visioni - una speranzosa, l'altra pessimista - per comprendere cosa sia possibile fare, se ancora qualcosa è possibile.
Belle per sempre. Vita, morte e speranza nei bassifondi di Mumbai Boo Katherine - Beat, 2024 - Beat. Bestseller
Abdul ha sedici anni, o forse diciannove: i genitori confondono spesso le date di nascita dei loro nove figli. Vivono ad Annawadi, la baraccopoli che sorge sui terreni che appartengono all'autorità aeroportuale di Mumbai. La gente dell'aeroporto ha fatto costruire una barriera che separa lo slum dalla strada che porta al terminal internazionale. Chi la percorre vede solo un muro di cemento ricoperto dalla pubblicità di una marca di piastrelle, uno slogan che prende tutta la lunghezza della parete: belle per sempre, belle per sempre, belle per sempre. Oltre il muro, tremila persone vivono stipate in trecentotrentacinque baracche, anche sui tetti, sopravvivendo perlopiù grazie al commercio dei rifiuti. Intorno, c'è un Paese con una crescita economica senza precedenti nel mondo, tale da cambiare le cose perfino ad Annawadi. L'antico fatalismo, l'ineluttabilità delle caste cedono il passo alla fede in possibili cambiamenti. Gli abitanti adesso parlano di un'esistenza migliore con disinvoltura, come se la fortuna fosse un cugino che può presentarsi alla porta in un giorno di festa, come se il futuro non dovesse per forza assomigliare al passato. Fino al giorno in cui Fatima «la storpia», colei che più di tutti aveva sperato che la buona sorte toccasse anche a lei, si versa addosso il combustibile per cucinare e si dà fuoco con un fiammifero. Una terribile tragedia di cui, inaspettatamente, viene incolpato proprio il giovane Abdul. Dopo aver raccolto per anni le storie di Annawadi, il Premio Pulitzer Katherine Boo racconta con lo sguardo lucido della giornalista e l'empatia della scrittrice la vita dello slum indiano in un'epoca di mutamenti globali e disuguaglianze sociali sempre più feroci, la quotidianità nei bassifondi governati dalla corruzione e dal bruciante desiderio di riscatto.