Biblioteca Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca con argomento Luna
Prossime uscite della collana Biblioteca
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9791255842309 L'estasi dell'essere
- 9791255213529 Hitler, biografia di un dittatore
- 9791255213512 Il regno di Napoli
- 9791255213475 Cavie umane nei lager nazisti
- 9791255213437 Mafia. Una storia italiana
- 9791255212805 Il mio Carso
- 9791255212775 La grande storia degli indiani d'America
- 9791255212751 Il racconto di Ulisse
- 9791255212577 I servizi segreti russi. Dagli zar a Putin
Misteri lunari. Nel folklore, nella favola, nel mito, nella scienza Sermonti Giuseppe - Lindau, 2020 - Biblioteca
Questo libro sostiene una tesi sorprendente e, pagina dopo pagina, la rende accettabile: le fiabe, in particolare quelle dei Grimm, sono ispirate al ciclo mensile della luna, ne narrano la vicenda, ne adottano il lessico. L'astro che illumina le notti, la luna crescente o calante, e soprattutto la luna cinerea dei noviluni, traspare attraverso i personaggi fiabeschi e dà senso alle loro curiose storie. Presenza costante nelle favole di tutti i popoli, la luna appare, sotto infiniti volti, nella mitologia greca; come annuncio di Resurrezione, porta la novella cristiana («Ergo annuntiavit luna mysterium Christi», diceva sant'Ambrogio); e infine, le stesse "fiabe scientifiche" adottano il puntuale e circolare stile lunare. Sermonti rievoca "storie della luna" esquimesi, boscimani, ottentotte, russe e inglesi; analizza i miti lunari evocati nelle storie di Medea, Prometeo, Edipo, Romolo, Eva, Maria, i re Magi, tra le altre; svela i significati nascosti nelle "fiabe del novilunio", come Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Pelle d'Asino, Cenerentola, Hänsel e Gretel. «La luna è una viva parte di noi, conclude Sermonti, situata nella lontananza [...]. È una maniera del nostro pensiero, una forma della logica».
Misteri lunari. Nel folklore, nella favola, nel mito, nella scienza Sermonti Giuseppe - Lindau, 2014 - Biblioteca
Questo libro sostiene una tesi sorprendente e, pagina dopo pagina, la rende accettabile e infine inevitabile: le fiabe, in particolare quelle dei Grimm, sono ispirate al ciclo mensile della luna, ne narrano la vicenda, ne adottano il lessico. L'astro che illumina le notti, la luna crescente o calante, e soprattutto la luna cinerea dei noviluni, traspare attraverso i personaggi fiabeschi e dà senso alle loro curiose storie. Presenza costante nelle favole di tutti i popoli, la luna appare, sotto infiniti volti, nella mitologia greca; come annuncio di Resurrezione, porta la novella cristiana ("Ergo annuntiavit luna mysterium Christi", diceva sant'Ambrogio); e infine, le stesse "fiabe scientifiche" adottano il puntuale e circolare stile lunare. Sermonti rievoca "storie della luna" esquimesi, boscimani, ottentotte, russe e inglesi; analizza i miti lunari evocati nelle storie di Medea, Prometeo, Edipo, Romolo, Eva, Maria, i re Magi, tra le altre; svela i significati nascosti nelle "fiabe del novilunio", come Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Pelle d'Asino, Cenerentola, Hänsel e Gretel. "La luna è una viva parte di noi, conclude Sermonti, situata nella lontananza [... ]. È una maniera del nostro pensiero, una forma della logica".