Libri sugli ospedali
Saggi storici sugli ospedali e la sanità in Italia
La bellezza come terapia. Arte e assistenza nell'Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze Ghidetti E. (Cur.) Diana E. (Cur.) - Polistampa, 2006 - Biblioteca Di Medicina E Storia
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno svoltosi a Firenze nel maggio 2004 e ripropone la storia di Santa Maria Nuova a Firenze in un momento in cui l'ospedale è interessato da una incisiva ristrutturazione funzionale, con il progetto di un percorso museale volto a valorizzare il suo ingente patrimonio storico.
Santa Maria Nuova ospedale dei fiorentini. Architettura e assistenza nella Firenze tra Settecento e Novecento Diana Esther - Polistampa, 2012 - Biblioteca Di Medicina E Storia
Frutto di una lunga ricerca effettuata su documenti dell'Archivio di Stato di Firenze, il volume traccia la storia dell'ospedale di Santa Maria Nuova con particolare attenzione all'arco temporale che va dal 1830 al 1968, periodo in cui la struttura subì un processo di modernizzazione che la rese un importante modello sia dal punto di vista architettonico che assistenziale. Nel ripercorrere il passato dell'ospedale, l'autrice evidenzia il fine tessuto connettivo esistente tra progresso medico, igiene sociale, società, fermenti professionali e ambiente culturale, sottolineandone la centralità nella predisposizione di un sistema sanitario cittadino di chiave moderna. Le trasformazioni occorse all'edificio sono testimoniate anche dall'ampio corredo iconografico contenente numerose planimetrie e fotografie d'epoca.
La lebbra a Firenze. I luoghi e i personaggi Berti Silvio Diana E. (Cur.) - Polistampa, 2005 - Biblioteca Di Medicina E Storia
Ripercorrere la storia istituzionale e sanitaria del lebbrosario che venne fondato nell'XI secolo in una Firenze dove il potere pubblico e il monopolio delle Arti stentavano ancora ad affermarsi, significa scrutare nei meandri meno indagati della storia assistenziale fiorentina. Perché la lebbra fu anche motivo di sopraffazione, emarginazione sociale di soggetti scomodi ma economicamente provvisti, tanto da divenire la gestione del lebbrosario motivo di veementi contese. Questa ricerca porta alla luce la storia di una istituzione assistenziale strutturalmente insignificante, emarginata, ma non per questo meno importante dei più "celebrati" ospedali della Firenze tardo medievale.