Biblioteca Di Testi E Studi Libri

Libri pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi con argomento Guerra

Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
  • 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
  • 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
  • 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
  • 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
  • 9788829038718 La costruzione della città...
  • 9788829038619 La semiotica per l'educazione
  • 9788829038602 Il diritto dei beni culturali
  • 9788829038596 Dai territori a Bruxelles
  • 9788829038589 Il teatro natura in Italia
Italia e Stati Uniti nella grande guerra. Uno sguardo multidisciplinare libro
-5%
LIBRO   9788843093304

Italia e Stati Uniti nella grande guerra. Uno sguardo multidisciplinare Clericuzio A. (Cur.)   -  Carocci, 2018  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Esperienza di trauma globale e spartiacque tra epoche immensamente distanti, la Prima guerra mondiale è "grande", per estensione, per durata, per quantità di vittime civili e militari. Da decenni se ne occupano gli studiosi di varie discipline, dagli storici ai critici letterari, dai sociologi ai politologi. In questo volume sono raccolti sette contributi di rispettivi docenti dell'Università di Perugia, che fanno della Grande Guerra l'oggetto della loro ricerca. Con una prospettiva transnazionale che prende in considerazione l'Italia e gli Stati Uniti, due paesi le cui sorti furono legate non nell'immediato ma in modo sicuramente duraturo, i saggi spaziano dal teatro e lo spettacolo alle missioni diplomatiche italiane negli USA, dal viaggio del presidente Woodrow Wilson in Italia alle tecnologie di guerra, e analizzano anche questioni di diritto e di pedagogia.

€ 21.00 € 19.95
LIBRO   9788843063888

Diritti in guerra. Atti del convegno internazionale «Bellum iustum» (Aosta, 5-7 dicembre 2007) Fino M. A. (Cur.)   -  Carocci, 2012  -  Biblioteca Di Testi E Studi

Dopo i decenni della Guerra fredda, in cui l'opzione bellica era relegata a contesti locali, spesso negati per il timore di un'escalation planetaria in caso di conflitto tra i due blocchi contrapposti, a partire dal 1991 l'uso delle armi è tornato a essere considerato come il possibile esito di una tensione internazionale. Non a caso, tra la caduta del Muro e la fine dell'URSS, scoppiò la prima Guerra del Golfo. In vent'anni, la praticabilità ideologica, prima ancora che materiale, della scelta di colpire militarmente ha molto tentato i governanti e sempre meno indignato le opinioni pubbliche, assottigliando i cortei dei pacifisti e proporzionalmente anche le argomentazioni degli oppositori all'uso della forza. È diventato progressivamente più facile finire diritti in guerra ed è diventato sempre più aleatorio parlare di prerogative giuridiche valevoli anche in contesti di confronto armato: i Diritti in guerra, appunto. Per questo, nell'occasione di un convegno internazionale ad Aosta, dopo la seconda Guerra d'Iraq ma prima della Libia, cultori di diverse discipline hanno lavorato per rimettere a punto concetti e, in definitiva, valori.

€ 24.00
disp. incerta
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